Casse di previdenza dei professionisti: al via il bonus di 600 euro - Diario quotidiano del 2 aprile 2020

Nel DQ del 2 Aprile 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Casse di previdenza dei professionisti: al via il bonus di 600 euro per i propri iscritti
2) Libera circolazione dei lavoratori durante la pandemia Covid-19: orientamenti pubblicati sulla G.U. della UE
3) F24 Elide: istituito codice tributo per la definizione degli “Incentivi Conto Energia”

4) Premi ai dipendenti: istituiti i codici tributo per il recupero in compensazione da parte dei sostituti d’imposta con F24/ F24 EP
5) Assistenza tecnica nelle Commissioni tributarie: circolare MEF sulla nuova disciplina, obbligo formativo dal 1° gennaio 2021
6) Indennità di 600 euro: sito dell’Inps in “tilt”, era prevedibile
8) Blocco per Emergenza CoronaVirus dura ancora fino al 13 aprile 2020
9) Commissione Europea: orientamenti per il controllo degli investimenti esteri diretti
10) Emergenza da COVID-19: Bonus Asilo nido 2020, chiarimenti INPS

1) Casse di previdenza dei professionisti: al via il bonus di 600 euro per i propri iscritti

casse di previdenza professionistiAdesso le varie Casse di previdenza private possono conoscere il contenuto del decreto in via ufficiale.

Bonus di 600 euro per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza per emergenza CoronaVirus

Pubblicato ieri 1° aprile 2020 sul sito del Ministero del lavoro il Decreto Interministeriale 28 marzo 2020.

Ne da notizia il Ministero del lavoro che, con la nota del 1 aprile 2020, avvisa in merito alla pubblicazione del Decreto Interministeriale del 28 marzo 2020 che fissa le modalità di attribuzione dell’indennità, prevista dal Decreto “Cura Italia” a valere sul Fondo per il reddito di ultima istanza, in favore dei lavoratori autonomi e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria danneggiati dalla situazione epidemiologica da Covid-19.

Il bonus pari a 600 euro per il mese di marzo potrà essere chiesto a partire da “oggi” (ieri per chi legge) direttamente alle Cassa di previdenza privata (ma in atto non é proprio così, infatti, almeno fino a ieri le varie Casse private, erano al buio di tutto).

Nella nota del Ministero del Lavoro si afferma che “Il Decreto stabilisce che il sostegno al reddito sarà riconosciuto ai lavoratori che abbiano percepito, nell’anno di imposta 2018, un reddito complessivo non superiore a 35mila euro o, ai lavoratori che abbiano percepito un reddito complessivo compreso tra 35mila e 50mila euro e abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività autonoma o libero-professionale di almeno il 33% nel primo trimestre 2020, rispetto allo stesso reddito del primo trimestre 2019, sempre a causa del Coronavirus”.

Dunque, in base al tenore della nota, fino a 35 mila euro di reddito, tutti i professionisti possono presentare la richiesta.

Rispetto al testo diffuso fino a ieri (e pubblicato nel Diario quotidiano fiscale di del 1 aprile 2020) é stato eliminato il requisito di regolarità contributiva.

Per ottenere il bonus di 600 euro del “reddito di ultima istanza”, i professionisti iscritti alle Casse di previdenza non devono, quindi, dimostrare di essere in regola con gli obblighi contributivi del 2019. Il testo DM Lavoro-Economia del 28 marzo, infatti, non prevede più il requisito della regolarità contributiva.

A cura di Vincenzo D’Andò

Giovedì 2 Aprile 2020

 

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