Imposta di registro: atti formati per corrispondenza tassabili – Diario Quotidiano del 12 Febbraio 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 12 febbraio 2020



Nel DQ del 12 Febbraio 2020:
1) Esportazione: regime probatorio necessario per fruire dell’esenzione IVA
2) Status di esportatore abituale: costruzione opificio mediante contratto di appalto, stop all’avviso di rettifica Iva
NOTIZIA IN EVIDENZA - 3) Atti formati per corrispondenza tassabili
4) Validato l’accertamento contro l’ASD, non spettano i benefici fiscali
5) Cassa previdenza Dottori commercialisti: spazio anche ai tirocinanti
6) L’ulteriore neo attività di compro oro da aprire può fruire del regime forfettario
7) Aliquota IVA edifici assimilati a civili abitazioni: niente reverse charge
8) Regionalismo differenziato: Note e Studi di Assonime

3) Atti formati per corrispondenza tassabili

 

E’ soggetto all’imposta di registro l’atto relativo al finanziamento concesso da una società nei confronti di un’altra società, questo anche se l’atto non sia stato registrato, poiché sia stato formato mediante corrispondenza.

Imposta di registro: atti formati per corrispondenza tassabiliLo ha sancito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 32516 del 12 dicembre 2019, secondo cui la disciplina riguardante la tassazione delle disposizioni enunciate, prevista dall’articolo 22 del Dpr n. 131/19