Corrispettivi elettronici: dall'1 marzo 2020 debutta il nuovo tracciato Xml - Diario quotidiano del 20 febbraio 2020

Nel DQ del 20 Febbraio 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Corrispettivi: dal 1° marzo 2020 debutta il nuovo tracciato Xml (versione 7.0)
2) Fatturazione elettronica: predisposti dal Garante Privacy accertamenti sui trattamenti di dati effettuati dagli intermediari
3) Sistemi di misura energia elettrica: trasmissione dei certificati
4) Milleproroghe, la Camera conferma la fiducia: saltato il rinvio dell’obbligo di pagamenti tracciabili sulle spese detraibili
5) La svalutazione del compendio immobiliare non rileva fiscalmente
6) Navicelle spaziali: niente Iva sulle cessioni e prestazioni
7) Le quote pagate dagli artisti per partecipare al concorso rilevano ai fini IVA in Italia
8) Lease back: indeducibilità dei canoni leasing al pari dell’acquisto
9) Milleproroghe: più tempo alle Srl per nominare gli organi di controllo
10) Al via la riforma Irpef, ma senza la flat tax, l’imposta rimarrà progressiva

1) Corrispettivi elettronici: dal 1° marzo 2020 debutta il nuovo tracciato Xml – versione 7.0

corrispettivi tracciato XMLIl nuovo tracciato XML consentirà di bypassare alcuni limiti attuali, tra i quali la questione della duplicazione d’imposta per i corrispettivi, nel caso in cui poi segua la fattura elettronica richiesta dal cliente.

Si tratta del nuovo tracciato «Versione 7.0 – marzo 2020» che dal 1° marzo 2020 affiancherà quello attuale e che dal 1° luglio 2020 lo sostituirà definitivamente.

Assosoftware, in una nota del 19 febbraio 2020, spiega le novità del nuovo tracciato Xml (versione 7.0 – marzo 2020).

 

Corrispettivi elettronici: nuovo tracciato Xml

In relazione ai limiti del tracciato Xml utilizzato finora dai registratori telematici, viene segnalato che esso è stato recentemente adeguato proprio per permettere una più corretta e completa elaborabilità dei dati.

In particolare il provvedimento delle Entrate 1432217/2019 ha stabilito che (paragrafo 4.2) «al fine di consentire un congruo periodo di adeguamento dei registratori telematici, a partire dal 1° marzo 2020 è possibile trasmettere i dati dei corrispettivi secondo le specifiche previste dall’allegato denominato “Tipi dati per i corrispettivi – versione 6.0 – novembre 2017” o, in alternativa, secondo le specifiche previste dall’allegato denominato “Tipi dati per i corrispettivi – versione 7.0 – marzo 2020”. A partire dal 1° luglio 2020 i dati dei corrispettivi sono trasmessi esclusivamente nel rispetto del predetto allegato tecnico denominato “Tipi dati per i corrispettivi – versione 7.0 – marzo 2020».

Il nuovo tracciato «Versione 7.0 – marzo 2020» che dal 1° marzo 2020 affiancherà quello attuale e che dal 1° luglio 2020 lo sostituirà definitivamente, permetterà di superare alcune delle attuali limitazioni, tra le quali la duplicazione d’imposta per i corrispettivi, nel caso in cui poi segua la fattura elettronica richiesta dal cliente. Il tutto in attesa che l’Agenzia delle entrate decida di rendere disponibili i servizi di consegna dei corrispettivi telematici, che renderebbero completamente automatizzabili le operazioni di registrazione dei corrispettivi.

 

Corrispettivi elettronici: problematiche non ancora risolte

Assosoftware afferma poi che non è stato ancora risolto il problema dell’anticipo e della duplicazione d’imposta, per i corrispettivi elettronici dei ristoranti pagati con ticket restaurant (approfondisci qui il problema) – per i quali dovrebbe rilevare, sia ai fini Iva che delle imposte dirette non il corrispettivo, ma l’importo fatturato alla società di gestione del ticket – in quanto non tutti i registratori telematici (soprattutto quelli dei supermercati che li accettano) sono in grado di escluderli in modo automatico dai corrispettivi soggetti ad Iva ed inserirli tra quelli per i quali verrà emessa fattura.

 

Acquisizione dei file Xml trasmessi dai registratori telematici

Rimane anche aperto il problema dell’acquisizione vera e propria dei file Xml trasmessi alle Entrate dagli Rt, possibile solo tramite il portale web «Fatture e corrispettivi» per gli utenti che dispongono dell’accreditamento FiscOnline, Entratel o Spid.

Si tratta di un’attività che è di fatto al momento completamente manuale, anche se in linea di principio tecnicamente sarebbe possibile automatizzarla “robottizzando” l’accesso e il download dei file Xml con specifici script.

AssoSoftware sul punto è in attesa di una decisione dell’Agenzia delle entrate, cui dovrà necessariamente seguire apposito provvedimento attuativo.

Le varie software house stanno tutte operando per rendere automatico l’importazione dei flussi all’interno delle proprie procedure, fornendo in molti casi un accesso anche al cliente del commercialista che consenta a questi di integrare le informazioni contenute nei flussi con dati gestionali, relativamente ad esempio alla classificazione del ricavo, al punto vendita cui si riferisce…

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