Bonus facciate: agevolazioni fiscali per tutti e senza limiti - Diario Quotidiano del 18 Febbraio 2020

Nel DQ del 18 Febbraio 2020:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Bonus facciate: agevolazioni fiscali per tutti e senza limiti
2) Modelli dichiarativi 2020: approvate tutte le specifiche tecniche di trasmissione
3) Esposizione a rischio sanzionatorio elevato per qualsiasi amministratore, inclusi quelli indipendenti e non correlati
4) Spetta all’Agenzia delle entrate l’onere di contestare le fatture ritenute non idonee al rimborso Iva
5) Sconti in natura (viaggi turistici) offerti ai clienti sono indeducibili
6) Campione d’Italia: disposta la riduzione forfetaria del cambio da applicare ai redditi
7) Tenuta dei libri contabili con sistemi informatici e conservazione tradizionale ma con stampa solo occasionale su carta
8) IncentivO Lavoro: necessaria integrazione al decreto
9) Artigiani ed esercenti attività commerciali: contribuzione per l’anno 2020
10) Bonus nido ed assegno di natalità

1) Bonus facciate: agevolazioni fiscali per tutti e senza limiti

Bonus facciate: agevolazioni fiscali per tutti e senza limiti Il bonus fiscale sulle facciate spetta, non soltanto ai proprietari dell’immobile, ma anche all’affittuario.

L’agevolazione in questione compete anche, oltre che alle persone fisiche (compresi i titolari di reddito d’impresa ed i professionisti), agli enti non commerciali.

Ma non solo.

Spetta a tutti i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali).

A differenza di altri benefici analoghi, non sono previsti limiti, tutto quello che si paga è detraibile al 90% in dieci anni.

 

Bonus facciate: definizione e documenti di prassi

Il bonus facciate è il nuovo sconto fiscale sull’abbellimento degli edifici che consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa e possono beneficiarne tutti.

Basta una semplice tinteggiatura.

Pubblicate le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate (circolare, guida e comunicato stampa) per usufruire del cd. “bonus facciate”, la detrazione fiscale del 90% delle spese sostenute per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, prevista dalla Legge di Bilancio 2020.

Con la circolare n. 2/E del 14 febbraio 2020, l’Agenzia fornisce, quindi, i primi chiarimenti sugli adempimenti da seguire, sugli interventi agevolabili e sui soggetti che possono accedere al beneficio.

Resa disponibile anche laa guida che sintetizza le informazioni necessarie per permettere ai contribuenti di fruire della detrazione d’imposta dedicata al restauro delle facciate degli edifici.

 

Lavori ammessi al bonus facciate

Ai fini del riconoscimento del bonus facciate, gli interventi devono essere finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna e devono essere realizzati esclusivamente sulle “strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi”.

L’agevolazione, pertanto, riguarda gli interventi effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio, vale a dire sia sulla parte anteriore, frontale e principale dell’edificio, sia sugli altri lati dello stabile (intero perimetro esterno).

Tra i lavori agevolabili rientrano quelli per il rinnovo e consolidamento della facciata esterna dell’edificio, inclusa la mera tinteggiatura o pulitura della superficie, e lo stesso vale per i balconi o per eventuali fregi esterni.

E ancora, lavori sulle grondaie, sui pluviali, sui parapetti, sui cornicioni e su tutte le parti impiantistiche coinvolte perché parte della facciata dell’edificio.

Beneficiano della detrazione anche le spese correlate agli interventi e alla loro realizzazione, ad esempio perizie, sopralluoghi, progettazione dei lavori, installazioni di ponteggi, e così via.

Anche gli interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio rientrano nel campo del bonus facciate.

Tali lavori devono però soddisfare i requisiti indicati nel decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 (decreto “requisiti minimi”) e i valori limite della trasmittanza termica delle strutture componenti l’involucro edilizio.

 

Bonus facciate anche per gli affittuari

Ai fini della detrazione, i soggetti beneficiari devono possedere o detenere l’immobile oggetto dell’intervento in qualità di proprietario, nudo proprietario o di titolare di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie) oppure detenere l’immobile in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, ed essere in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.

 

Criterio di cassa

Per il calcolo della detrazione, per le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, e per gli enti non commerciali, va osservato criterio di cassa, ovvero, la data dell’effettivo pagamento,…

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