La Cartella INPS si prescrive in 5 anni – Diario Quotidiano del 20 Gennaio 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 20 gennaio 2020



Nel DQ del 20 Gennaio 2020:
1) Certificazione Unica per il 2019 da presentare entro il 9 marzo 2020, al via l’impegno cumulativo per gli intermediari del fisco
2) Nuova determinazione del reddito d'impresa degli imprenditori agricoli florovivaistici
3) Adozione di misure antisismiche: detrazione spettante agli acquirenti di case vendute da costruttori o ristrutturate
4) Notificato il PVC, anche previo accesso breve, l’Ufficio deve attendere i 60 giorni prima di emettere l’accertamento
5) Per non pagare la tassa rifiuti al Comune occorre dimostrare che la casa sia sfitta, ma non basta la mancanza di luce
NOTIZIA IN EVIDENZA - 6) Cartella INPS si prescrive in cinque anni
7) Rilasciata nuova funzionalità Casellario dell’assistenza INPS
8) Urge l’inserimento dati dei partecipanti agli eventi formativi organizzati dall’Ordine dei commercialisti
9) Fringe benefit dei costi per veicoli aziendali
10) Le intercettazioni ai fini penali inchiodano il contribuente - Rimborso Iva azienda in liquidazione – garanzia

Cartella INPS si prescrive in 5 anni6) Cartella INPS si prescrive in cinque anni

 

Il termine di prescrizione della cartella INPS, applicabile quindi al credito previdenziale, è quinquennale e non decennale.

È quanto viene rimarcato dalla Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 840 del 16 gennaio 2020, che ha, così, respinto il ricorso presentato dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia).

 

La vicenda processuale

 

La Corte di appello con la sentenza n. 126/2017 aveva accolto l'appello proposto dalla contribue