Dichiarazioni d’intento: in vigore dall'1 gennaio 2020 le semplificazioni - Diario Quotidiano dell'8 Gennaio 2020

Nel DQ dell’8 Gennaio 2020:
1) Bozza Iva 2020 resa disponibile a fine 2019
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) Dichiarazioni d’intento: in vigore dal 1° gennaio 2020 le semplificazioni
3) Corrispettivi telematici: nuovi soggetti esonerati
4) Milleproroghe: stato dei lavori
5) Chiarimenti sulla presentazione degli F24 con crediti d’imposta utilizzati in compensazione
6) Giustizia tributaria: due gradi di giudizio non bastano per la riforma
7) DAS: rinviato l’obbligo di trasmissione telematica
8) Sospensione attività lavorativa: compilazione del flusso Uniemens
9) Ampia tutela sul credito di rivalsa Iva
10) Regime forfettario: nel 2020 stimata perdita di 10 mila lavoratori autonomi
11) Novità in Gazzetta Ufficiale
12) Tre famiglie su quattro vivono in una casa di proprietà
13) Approvazione automatica degli atti di aggiornamento del Catasto Terreni
14) INPS: variazione del saggio di interesse legale dal 1° gennaio 2020

Dichiarazioni d’intento: in vigore da 1 gennaio 2020 le semplificazioni

2) Dichiarazioni d’intento: in vigore da 1 gennaio 2020 le semplificazioni

 

Con il Decreto Crescita (art. 12 septies, D.L. 34/2019) si è provveduto a introdurre delle modifiche, entrate in vigore il 1° gennaio 2020, al fine di semplificare gli adempimenti formali in capo sia all’esportatore abituale (che invia le dichiarazioni d’intento), sia al cedente/prestatore (che riceve le dichiarazioni d’intento).

 

Dichiarazioni d’intento – Abolizione obbligo di consegna

 

Dal 1° gennaio 2020 eliminato l’obbligo di consegnare al proprio fornitore la dichiarazione d’intento e la ricevuta di presentazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

Rimane comunque ferma la necessità per l’esportatore abituale di rendere noto al proprio fornitore/prestatore la volontà di effettuare acquisti senza applicazione dell’Iva, comunicando gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento contenuti nella ricevuta telematica dall’Agenzia delle Entrate, che vanno obbligatoriamente indicati nel corpo della fattura.

 

Dichiarazioni d’intento – Abolizione obbligo numerazione e annotazione

 

Altra semplificazione riguarda l’abolizione dell’obbligo, sia per gli esportatori abituali sia per i rispettivi fornitori di numerare progressivamente le dichiarazioni d’intento nonché di annotarle in appositi registri e conservarle ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 633/72

 

Sanzioni

 

Modificati dal 2020 anche i profili sanzionatori riservanti alla gestione delle dichiarazioni d’intento.

Previsto inoltre che, in capo al cedente/prestatore che effettuano cessioni o prestazioni senza aver prima riscontrato telematicamente l’avvenuta presentazione della dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, si applichi una sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell’imposta.

 

A cura di Vincenzo D’Andò

Mercoledì 8 Gennaio 2020

 

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