IVA 2020: visto di conformità tra esonero e casi in cui non si considera regolarmente apposto - Diario Quotidiano del 10 Gennaio 2020

Nel DQ del 10 Gennaio 2020:
1) IVA 2020: visto di conformità tra esonero e casi in cui non si considera regolarmente apposto
2) Determinazione delle retribuzioni convenzionali 2020 per i lavoratori all’estero: decreto 11 dicembre 2019 in G.U.
3) In Gazzetta Ufficiale l’approvazione degli ISA per il 2019: software delle Entrate modificabile
4) Entrate tributarie in discesa, colpa degli acconti di novembre
5) Assegni familiari e quote di maggiorazione di pensione per l’anno 2020
6) Anche ricorrendo contro la sola intimazione di pagamento, il contributo deve pagare il contributo unificato tributario su tutto
7) Cessata materia del contendere: vale il principio della soccombenza virtuale
8) Notifica degli atti presso la sede amministrativa effettiva in Italia di società “esterovestita” valida
9) Diritto all’oblio e deindicizzazione dai motori di ricerca
10) ESMA pubblica relazione sulle pressioni indebite allo short-termism

IVA 2020 visto di conformità

1) IVA 2020: visto di conformità tra esonero e casi in cui non si considera regolarmente apposto

 

Dalla bozza della dichiarazione IVA 2020, rilasciata lo scorso 30 dicembre, emerge l’inserimento della nuova casella nel frontespizio dedicata a coloro che sono in perfetta sintonia con gli Isa.

 

Casella Esonero dall’apposizione del visto di conformità

 

La casella Esonero dall’apposizione del visto di conformità deve essere barrata nel caso in cui il contribuente sia esonerato dall’apposizione dei visto di conformità ai sensi dell’art. 9-bis, comma 11, lett. a) e b). del D.L. n. 50 del 2017.

In particolare, tale misura prevede, nei confronti dei soggetti che applicano gli ISA e conseguono un livello di affidabilità fiscale almeno pari a 8 per il periodo d’imposta 2018 (ai sensi del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 maggio 2019), una serie di benefici tra cui:

 

  • l’esonero dall’apposizione del viste di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a 50.000 euro annui relativamente all’Iva (lett. a);
     
  • l’esonero dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi dell’Iva per un importo non superiore a 50.000 euro annui (lett. b).

 

IVA 2020 Visto di conformità

 

Attenzione: il visto di conformità non si considera validamente rilasciato se:

 

  1. il professionista che lo rilascia non risulta iscritto nell’elenco informatizzato dei professionisti abilitati tenuto dalle competenti Direzioni regionali;
     
  2. il professionista che lo rilascia è iscritto nell’elenco di cui al punto 1) ma non coincide con il soggetto persona fisica che ha trasmesso la dichiarazione in via telematica (firmatario della sezione “IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA”);
     
  3. il professionista che lo rilascia è iscritto nell’elenco di cui al punto 1) ma non risulta “collegato” con l’associazione professionale o con la società di servizi o con la società tra professionisti che ha trasmesso la dichiarazione in via telematica;
     
  4. il professionista che lo rilascia è iscritto nell’elenco di cui al punto 1), ma non risulta “collegato” con la società partecipata dal Consiglio nazionale, Ordine e Collegio che ha trasmesso la dichiarazione in via telematica;
     
  5. in caso di CAF, quando il soggetto che lo rilascia non corrisponde al responsabile dell’assistenza fiscale del CAF indicato nella presente sezione;
     
  6. in caso di CAF-imprese, quando il soggetto che lo rilascia corrisponde al responsabile dell’assistenza fiscale del CAF indicato nella presente sezione ma il CAF non risulta “collegato” con (la società di servizi, cooperativa o consorzile o con il consorzio o l’associazione che ha trasmesso la dichiarazione in via telematica);
     
  7. in caso di associazione sindacale tra imprenditori, quando il soggetto che lo rilascia non risulta collegato con la società di servizi, cooperativa o consortile o con il consorzio che ha trasmesso la dichiarzione in via telematica.

 

Possibilità di presentare la dichiarazione Iva periodica del 4° trimestre 2019 con la dichiarazione IVA 2020

 

Nella bozza del modello IVA 2020 è stato inserito un nuovo quadro (VP) che ricalca sostanzialmente il modello di Iva periodica, dove vanno inseriti i consueti dati del 4° trimestre 2019.

In tal modo si evita di dover presentare il modello IVP del 4° trimestre 2019 entro il 28 febbraio 2020, facendolo quindi, confluire nella dichiarazione annuale Iva 2020, che, tuttavia, andrà presentata entro tale data (28 febbraio 2020) e non, quindi, entro il 30 aprile 2020.

Chi vuole aspettare prima di presentare il modello annuale deve comunque far fronte alla scadenza del 28 febbraio 2020 (ovvero la presentazione del Modello Iva periodica del 4° trimestre 2019).

Per tutti i nostri approfondimenti in tema di IVA clicca qui

A cura di Vincenzo D’Andò

Venerdì 10  Gennaio 2020

 

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it