Trust per disabili gravi e agevolazioni fiscali - Diario Quotidiano del 12 Dicembre 2019

Nel DQ del 12 dicembre 2019:
1) Manovra 2020: cedolare sui negozi senza la proroga
2) Commercialisti: il Consiglio nazionale al servizio degli Ordini territoriali
3) Revisione legale dei conti, sul web dei Commercialisti é on-line il corso E-learning 2019
4) Agenti e rappresentanti di commercio: entro fine anno l’invio della dichiarazione per fruire delle ritenute ridotte
5) Rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali per il 2020
6) Misure del diritto annuale anno 2020: riduzione confermata ma resta l’incremento per il triennio (2020-2022)
7) Ritenuta del 30% sui compensi del professionista che si è trasferito in Spagna, ma occhio alle norme contro le doppie imposizioni
8) Immobili ricostruiti: ok all’imposta di registro fissa sui trasferimenti immobiliari
IN EVIDENZA 9) Esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per i beni e i diritti conferiti in trust istituiti in favore delle persone con grave disabilità
10) Altre risposte del fisco

Diario quotidiano di notizie fiscali aggiornate

9) Trust per disabili gravi e agevolazioni

Esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per i beni e i diritti conferiti in trust istituiti in favore di disabili gravi.

Agevolazioni fiscali solo se già esiste la grave disabilità.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 513 del 11 dicembre 2019, sostiene che l’atto di dotazione contestuale alla costituzione del trust non possa usufruire delle agevolazioni previste dalla legge n. 112 del 2016, qualora al beneficiario non sia ancora stato riconosciuto uno stato di grave disabilità come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata con le modalità di cui all’articolo 4 della medesima legge.

Una volta ottenuto il riconoscimento dello stato di disabilità grave di cui alla legge n. 104 del 1992, e ove la certificazione stessa attesti che lo stato di disabilità grave sussisteva alla data di istituzione del trust, il contribuente potrà chiedere il rimborso dell’importo pari alla differenza tra l’imposta pagata al momento della dotazione iniziale di beni del trust e l’imposta prevista per i conferimenti ed i trasferimenti di beni in favore del trust di cui all’articolo 6, commi 1 e 6, della legge n. 112 del 2016.

Ottenuta quindi la certificazione che attesti lo stato di disabilità grave, come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, gli atti successivi a tale certificazione che conferiscano beni e diritti nel trust, (comma 1 dell’art. 6) ovvero atti che trasferiscano beni e diritti in favore del trust (comma 6 dello stesso articolo), potranno beneficiare delle agevolazioni ivi previste

Dunque, il riconoscimento dello status del beneficiario del trust è fondamentale per fruire dell’esenzione dall’imposta su successioni e donazioni e di imposte di registro e ipo-catastali in misura fissa.

 

Giovedì 12 dicembre 2019

A cura di Vincenzo D’Andò

 

Se sei interessato all’argomento del trust, su CommercialistaTelematico puoi trovare tanti approfondimenti come, ad esempio, il mini-video del Dott. Ennio Vial che spiega la differenza tra trust “trasparente” e trust “opaco”.

 

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