Detrazione Iva a fine anno: ripasso delle regole - Diario Quotidiano del 16 Dicembre 2019

Nel DQ del 16 Dicembre 2019:
NOTIZIA IN EVIDENZA – 1) Detrazione Iva a fine anno: ripasso delle regole
2) L’esercizio dell’opzione per il consolidato fiscale con la dichiarazione tardiva: regola di carattere generale
3) Direttiva UE sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione (c.d. Whistleblowing)
4) Guida all’uso dell’applicazione “Bonus TV”
5) Accertamento fiscale per la cassa in rosso: la Commercialista non paga i danni alla società
6) Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020: il punto
7) Indennità di disoccupazione NASpI in forma anticipata e rioccupazione con contratto di collaborazione
8) Disapplicazione limite del riporto delle perdite fiscali pregresse: via libera dalle Entrate
9) Non spetta la detrazione interessi passivi sul mutuo stipulato per l’acquisto della prima casa situata all’estero
10) Lavoratore dipendente non residente e altri interpelli fiscali

1) Detrazione IVA a fine anno: ripasso delle regole

Siamo ormai alle ultime battute dell’anno 2019 e si ripropone, dunque, la recente problematica della detrazione dell’Iva sulle fatture ricevute a fine anno, almeno in relazione ai limiti alla detrazione per le fatture datate 2019 e ricevute nel 2020.

Peraltro, a fine anno viene data maggiore attenzione all’arrivo delle fatture di acquisto per determinare il momento in cui è possibile detrarre l’Iva a credito.

Poi l’avvento della fatturazione elettronica ha chiuso il cerchio, occorre, quindi, determinare il momento a partire dal quale è possibile detrarre l’Iva a credito assolta su tali acquisti.

In base all’art. 19, comma 1 del D.P.R. 633/1972, il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo.

 

Detrazione IVA: normativa e prassi recente

Il D.L. 50/2017, convertito dalla L. 96/2017, ha apportato modifiche agli art. 19 (detrazione dell’imposta) e 25 (registrazione delle fatture di acquisto) del D.P.R. 633/72 per le fatture e le bollette doganali emesse a partire dal 1° gennaio 2017.

Come si ricorderà, l’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 1/E/2018 del 17 gennaio 2018, richiamando anche i principi comunitari e la giurisprudenza della Corte di Giustizia Ue, ha precisato che il diritto alla detrazione deve essere esercitato con riguardo al periodo d’imposta nel corso del quale ricorrono due requisiti:

  • sostanziale (esigibilità dell’imposta, coincidente di regola con il momento di effettuazione dell’operazione);
  • formale (ricevimento della fattura).

Dunque, il diritto alla detrazione IVA può essere esercitato entro la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si sono verificati i due menzionati presupposti e con riferimento al medesimo anno.

Il tutto (detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti di beni e servizi, o sulle importazioni di beni) si perfeziona con la registrazione della fattura (art. 25 del D.P.R. 633/1972).

 

Semplificazione della detrazione sugli acquisti

In tale contesto l’art. 14 del D.L. 119/2018, per consentire il veloce recupero della detrazione sugli acquisti, ha modificato l’art. 1 del D.P.R. 100/1998 aggiungendo un periodo che afferma

“Entro il medesimo termine di cui al periodo precedente può essere esercitato il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai documenti di acquisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fatta eccezione per i documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell’anno precedente”.

 

 

Termini per esercitare la detrazione

Pertanto, come osservato da autorevole Dottrina,

“a differenza di quanto accaduto fino al mese di novembre, con una fattura datata 30 novembre e ricevuta ad esempio il 5 dicembre, che poteva essere inclusa nella liquidazione del mese di novembre, dal mese di dicembre, per le fatture datate 31/12/2019 e ricevute tramite il SDI, ad esempio, il 6 gennaio 2020, non è possibile detrarre l’imposta nella liquidazione del 16 gennaio 2020, ma occorrerà attendere il 17 febbraio per i contribuenti mensili ed il 18 maggio 2020 per quelli trimestrali”.

 

Alcune possibili soluzioni per le operazioni di fine anno 2019: la detrazione IVA a fine anno

Fatture per operazioni effettuate nel 2019 e ricevute e registrate entro la fine dell’anno 2019: il diritto alla detrazione potrà essere esercitato nella liquidazione di dicembre 2019, il cui versamento scade il 16 gennaio per i mensili, il 17 febbraio per i trimestrali speciali ed il 16 marzo 2020 per i trimestrali normali.

Fatture per operazioni effettuate a dicembre 2019, ma ricevute e registrate a…

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