L'Ecobonus è cedibile ad altro condomino? - Diario Quotidiano del 14 Novembre 2019

Nel DQ del 14 Novembre 2019:
1) Chiropratico esente da Iva
2) Cessazione del rapporto di locazione di immobili commerciali: l’indennità è esclusa da Iva
NOTIZIA IN EVIDENZA – 3) Ecobonus cedibile ad altro condomino
4) Proventi al manager rientranti tra i redditi di natura finanziaria
5) Trattamento fiscale dei compensi spettanti ai giudici tributari
6) Regime forfettario nei “contratti misti” di lavoro
7) Nuovo avviso #Conciliamo per le imprese che investono nel welfare aziendale
8) Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito del personale delle aziende di trasporto pubblico
9) Fondo di previdenza del clero: aggiornamento del contributo
10) Bonus bebè: termine ultimo per il rinnovo dell’ISEE 2019

L’Ecobonus è cedibile ad altro condomino?

Cessione Ecobonus: il credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici condominiali (cosiddetto Ecobonus) può essere ceduto ad altro condomino.

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 481 del 13 novembre 2019, ha precisato che la cessione deve essere fatta per l’intera detrazione spettante al beneficiario. Il cessionario potrà poi cedere il credito acquisito in modo frazionato ad altri condomini (soltanto in questa seconda fase).

Il dubbio sulla cedibilità dell’Ecobonus

Un contribuente ha chiesto all’Agenzia se possa acquisire, unitamente agli altri comproprietari di un’unità abitativa facente parte di un condominio, il credito corrispondente alla detrazione spettante prevista per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni di edifici di un altro condomino (art. 14, comma 2-ter del D.L. n. 63 del 2013) .

Il parere del Fisco: sulla cessione Ecobonus fra condomini

Diario quotidiano di CommercialistaTelematicoL’art. 1, comma 2, lett. a), n. 3), della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di Bilancio 2017), ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2017, nell’art. 14 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, il comma 2-sexies, il beneficio fiscale in questione. Poi il comma 2-ter del medesimo art. 14 del citato decreto legge n. 63 del 2013, è stato sostituito dall’art. 4-bis, comma 1, lett. a), del decreto legge 24 aprile 2017.

Alla luce di tale quadro normativo, i condomini possono optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione (70% o 75% delle spese sostenute), oltre che ai fornitori, anche ad altri soggetti privati, con facoltà di successiva cessione del credito, può essere esercitata anche dai soggetti che ricadono nella cd. no tax area.

Sono poi seguiti i provvedimenti direttoriali (con provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate 28 agosto 2017 prot. n. 165110 e 18 aprile 2019 prot. n. 100372 sono state disciplinate le modalità attuative di cessione del credito).

La detrazione potrà essere, dunque, ceduta, ad esempio, nel caso di interventi condominiali, nei confronti degli altri soggetti titolari delle detrazioni spettanti per i medesimi interventi condominiali ovvero, più in generale, nel caso in cui i lavori vengano effettuati da soggetti societari appartenenti ad un gruppo, nei confronti delle altre società del gruppo ad esclusione, tuttavia, per i soggetti diversi dai cd. no tax area, degli istituti di credito e degli intermediari finanziari.

L’Agenzia delle entrate afferma che all’atto della prima cessione ecobonus, la detrazione debba essere ceduta ad un solo soggetto (cessionario).

Questo deriva dalla circostanza sia dell’utilizzo del termine cessionario della detrazione al singolare sia dal fatto che la stessa non possa essere oggetto di frazionamento (ogni singolo condomino può infatti cedere solo l’intera detrazione).

Nel caso di specie, pertanto, conclude l’Agenzia, solo uno dei comproprietari dell’unità abitativa in condominio potrà ricevere sotto forma di credito d’imposta la detrazione spettante ad un altro condomino per le spese da questi sostenute per interventi di riqualificazione energetica.

Il condomino (cessionario) una volta che il credito d’imposta è divenuto disponibile, potrà cedere, in tutto o in parte, il credito acquisito ad altri soggetti privati, sempreché collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione (circ. n. 11 del 2018).

Cessione Ecobonus e Sismabonus: approfondisci qui

Diario Quotidiano del 14 Novembre 2019

a cura di Vincenzo D’Andò

 

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