Autotrasporto: ok alla compensazione tra i debiti delle imprese associate senza perdere deducibilità e detraibilità - Diario Quotidiano del 18 Novembre 2019

Nel DQ del 18 Novembre 2019
1) Entrate tributarie e contributive ancora in crescita nei primi nove mesi dell’anno
2) Agenzia Entrate Riscossione segnala tentativi di truffa via pec alle banche
3) Reddito e Pensione di Cittadinanza: a novembre già accolte 1.021.761 di domande
4) Stoppati gli incrementi sull’adeguamento dei requisiti per l’accesso alla pensione dal 1° gennaio 2021
5) Lavoro intermittente apparentemente vietato ma ammesso da un DM
6) F24: già da adesso per le compensazioni si utilizza il canale Entratel/Fisconline, stop home banking
7) Gruppo Iva e società veicolo di cartolarizzazione: responsabilità solidale estesa ma con limiti
NOTIZIA IN EVIDENZA – 8) Autotrasporto: ok alla compensazione tra i debiti delle imprese associate senza perdere detraibilità e deducibilità
9) Regime opzionale di tassazione di gruppo ai fini IRES (consolidato fiscale) valido anche se integrato ma entro 90 giorni
10) Vendite al dettaglio da parte degli istituti vendite giudiziarie: ricorre l’obbligo di certificare i corrispettivi

8) Autotrasporto: ok alla compensazione tra i debiti delle imprese associate: anche così gli acquisti di carburante sono detraibili e deducibili

Il rapporto di conto corrente tra l’ente e le imprese di autotrasporto associate non costituisce inadempimento dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione.

Il pagamento del saldo risultante dagli importi non compensati a favore di uno dei due soggetti del rapporto viene comunque effettuato con mezzi tracciabili.

Inoltre, tutte le operazioni oggetto di compensazione, a decorrere dal 2019, sono documentate con fattura elettronica.

 

Tracciabilità degli acquisti di carburante per autotrazione: i chiarimenti dell’AdE

L’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti sul corretto adempimento dell’obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione.

In particolare, la stessa Agenzia delle entrate, nella risposta n. 19/2019, pubblicata il 15 novembre 2019, ha condiviso la tesi interpretativa sopra esposta dall’ente associativo (consorzio o cooperativa), cd. istante, che, operando nell’interesse delle imprese di autotrasporto associate, si aggiudica i servizi di trasporto che saranno effettivamente svolti da quest’ultime.

Tale ente, inoltre, provvede all’acquisto del carburante per cederlo alle stesse a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Inoltre, l’istante evidenzia che, nella fattispecie, tra l’ente e le imprese associate sussiste un rapporto di conto corrente, in base al quale si realizza un meccanismo di compensazione tra i debiti delle imprese per gli acquisti di carburante, ed i crediti che quest’ultime vantano nei confronti dell’ente per i servizi di trasporto resi per suo conto

Ne consegue che le imprese associate non effettuano il pagamento del carburante contestualmente all’acquisto.

L’istante, quindi, ha chiesto se tale procedura sia corretta in relazione all’obbligo di tracciabilità dei pagamenti relativi agli acquisti di carburante per autotrazione di cui all’art. 19-bis1, comma 1, lettera d), del D.P.R. n. 633 del 1972.

 

L’Agenzia delle entrate si è, quindi, dimostrata favorevole sul caso evidenziato dall’istante purché:

  • l’acquisto del carburante da parte dell’ente associativo avvenga con pagamento tracciabile documentato con fattura elettronica;
  • i singoli acquisti di carburante effettuati da ciascuna impresa di autotrasporto associata siano documentati con fattura elettronica;
  • i rapporti di debito e credito tra l’ente associativo e le singole imprese derivanti dal contratto di conto corrente risultino da chiare e dettagliate evidenze contabili;
  • i pagamenti degli importi eventualmente non compensati siano effettuati con mezzi tracciabili.

 

Soluzione in linea con i chiarimenti resi con la risposta n. 189 del 12 giugno 2019

Secondo l’Agenzia delle Entrate, non verificandosi il pagamento al momento dell’acquisto, l’impresa non é soggetta in questa fase all’obbligo di tracciabilità del pagamento per la deduzione della spesa ai fini delle imposte sui redditi e della detraibilità dell’Iva, ma solo successivamente con riguardo al pagamento del saldo per gli importi eventualmente non compensati.

Resta, invece, l’obbligo di certificazione degli acquisti con fattura elettronica, già in vigore dal 1° luglio 2018, per le cessioni effettuate al di fuori degli impianti stradali di carburante destinato a veicoli che circolano su strada, e dal 1° gennaio 2019 per tutte le cessioni effettuate da soggetti residenti o stabiliti (art. 1, Dlgs n. 127/2015).

Diario Quotidiano del 18 Novembre 2019

a cura di Vincenzo D’Andò

 

Per leggere le altre notizie del Diario Quotidiano, scarica il PDF sul PC!

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it