Agevolazioni fiscali per il settore immobiliare, p. 1 : la prima casa

di Massimo Pipino

Pubblicato il 22 novembre 2019



Nell’ordinamento italiano le agevolazioni fiscali che il legislatore ha nel tempo introdotto in riferimento al settore immobiliare in senso lato (comprendendo quindi oltre alle fasi di compravendita e di costruzione quella di godimento del bene immobile) sono numerose ed articolate in modo complesso.

Vediamo di esaminarle in modo sintetico anche se esauriente, partendo dall'acquisto della prima casa e dalle opere di urbanizzazione.

Vogliamo iniziare l'esame delle agevolazioni fiscali per il settore immobiliare e all'edilizia abitativa, in particolare dall'acquisto della prima casa.

 

Agevolazioni fiscali per il settore immobiliare: l'edilizia abitativa e l'acquisto della prima casa

 

Prima casa - Aliquota Iva 4%

 

  • Cessione di unità abitative
     
    • Cessione, da parte di imprese costruttrici, di case di abitazione, non di lusso, ancorché non ultimate, purché permanga l’originaria destinazione, prima casa per l’acquirente.
      Riferimento normativo: n. 21, Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. n. 633/1972
       
    • Assegnazione in proprietà o in godimento di prime case ai soci di cooperative edilizie e loro consorzi.
      Riferimento normativo: n. 26, Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. n. 633/1972

       
  • Prestazione di servizi dipendenti da contratti di appalto
     
    • Prestazione di servizi dipendenti da contratti di appalto per la costruzione della prima casa.
      Riferimento normativo: n. 39, Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R.  n. 633/1972
       
    • Sono ammessi al beneficio anche ampliamenti e completamenti della prima casa.

 

Agevolazioni fiscali prima casaElenco dei requisiti oggettivi per l’utilizzo dell’agevolazione

 

L’immobile deve possedere le seguenti caratteristiche:

 

  • casa di abitazione individuabile nelle categorie catastali da A1 e A11, ad esclusione della categoria A10 (uffici e studi privati);

 

  • casa non di lusso ovvero non A1, A8 ed A9 dal 13/12/2014 (era definito dal D.M. 2 agosto 1969 fino al 12/12/2014)

 

Elenco dei requisiti soggettivi per l’utilizzo dell’agevolazione

 

L’acquirente o committente deve dichiarare, a pena di decadenza dall’agevolazione:

 

  • che l’immobile è ubicato;
     
  • nel comune in cui l’acquirente ha o stabilisca la residenza entro 18 mesi dall’acquisto;
     
  • nel comune in cui l’acquirente svolge la propria attività;
     
  • ovunque nel territorio italiano nel caso di acquirente cittadino italiano emigrato all’estero;
     
  • nel comune in cui ha sede o esercita l’attività il soggetto da cui l’acquirente dipende nel caso di trasferimento all’estero per motivi di lavoro;
     
  • di non essere titolare esclusivo o in regime di comunione dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altro immobile di abitazione nel comune in cui è situato l’immobile agevolato;
     
  • di non essere titolare, neppure per quote o in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà relativi ad un immobile residenziale acquistato usufruendo delle agevolazioni prima casa dal 1982 in poi.

 

Motivi di decadenza dall’agevolazione

 

Ai sensi del comma 4 della nota II-bis, art. 1, parte I della Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986, la decadenza dai benefici fiscali connessi all’acquisto della “prima casa” si produce in presenza delle seguenti fattispecie:

 

  • mendacità delle dichiarazioni rese in atto dall’acquirente circa la sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti dalla legge;

 

  • rivendita dell’immobile acquistato nel quinquennio successivo, ad eccezione del caso in cui il contribuente acquisti, entro un anno dalla rivendita, un altro immobile da destinare a propria abitazione principale.

 

In particolare, il secondo periodo del richiamato comma 4