Start up: resistono anche all'accertamento per gestione antieconomica - Diario Quotidiano del 4 Ottobre 2019

Nel DQ del 4 Ottobre 2019:

IN EVIDENZA 1) Aziende costituite in forma di Start up: non subiscono accertamenti per gestione antieconomica
2) Via libera alle dichiarazioni dei terzi nel processo tributario anche per i contribuenti
3) Modalità di integrazione delle dichiarazioni di responsabilità rese dai beneficiari di RdC: arrivati i chiarimenti dall’INPS
4) Bonus Pubblicità 2019: nota delle Entrate
5) Governo rassicura: in Italia non verrà introdotta nessun altra imposta patrimoniale
6) Assenza del lavoratore dal domicilio alla visita di controllo giustificabile solo in casi estremi
7) Passaggio ai principi contabili nazionali: in consultazione la bozza del Principio nazionale fino al 15 ottobre 2019 (commenti graditi dall’OIC)
8) Immobili venduti a prezzo di Catasto: dal mutuo scatta la legittimità della verifica fiscale
9) Non spetta il bonus fisco sull’acquisto di fabbricati da imprese immobiliari se non rivendute in toto entro tre anni
10) A tavola il diritto alla detrazione Iva non si tocca

Sistemi di allerta

1) Aziende costituite in forma di Start up: non subiscono accertamenti per gestione antieconomica

Per le Start up, la gestione antieconomica dell’impresa non giustifica l’accertamento fiscale.

La regola per chi gestisce una attività economica, ovvero quella di ridurre i costi, a parità di tutte le altre condizioni, in caso contrario è legittimo il sospetto che si celi una possibile evasione contributiva, non vale per tali soggetti, che si trovano nella fase iniziale della vita imprenditoriale.

Difatti, come stabilito dalla Corte di Cassazione che, con la recentissima sentenza 24536 del 2 ottobre 2019, ha accolto il ricorso di un’azienda neo costituita, è annullabile l’accertamento alla start up nonostante la gestione assolutamente antieconomica, come nel caso della vendita del servizio a un costo inferiore rispetto a quello di acquisto.

Dunque, in tale fattispecie, nonostante la gestione aziendale possa sembrare priva di ragionevolezza e connotata da antieconomicità, è meglio per l’ufficio accertativo non dubitare della veridicità delle operazioni dichiarate. In caso contrario rischia un flop.

 

Start up innovative al restyling: in arrivo due decreti su statuto e aumenti di capitale

Restando in tema di Start up innovative, segnaliamo che  sono in arrivo importanti modifiche sui modelli tipizzati di costituzione e modifica delle start up costituite in forma di Srl senza l’intervento del notaio.

Si tratterà di un duplice intervento:

  1. si procederà con l’aggiornamento dell’attuale modello standard (attuale decreto Mise 17/02/2016) delle start up con l’inserimento di nuove o aggiornate clausole statutarie;
  2. si assisterà anche all’approvazione di una nuova modulistica standard.

 

Leggi gli altri approfondimenti sulle Start Up Innovative >>

 

DQ del 4 Ottobre 2019, a cura di Vincenzo D’Andò

 

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