Notifica della cartella senza informativa: è irrituale - Diario Quotidiano del 25 Ottobre 2019

Nel DQ del 25 Ottobre 2019:
1) Modello ISEE: ampliati i casi in cui può essere chiesto
NOTIZIA IN EVIDENZA – 2) E’ irrituale la notifica della cartella di pagamento senza l’informativa
3) Manovra 2020: calano le detrazioni Irpef oltre i 120mila euro, “carta bimbi” per le famiglie e taglio del cuneo fiscale sotto i 35mila euro
4) Tutela lavoro (riders e precari) e risoluzione crisi aziendali: le novità dal Decreto
5) Governo: ecco le principali misure di contrasto all’evasione e alle frodi
6) Delega per l’attuazione della direttiva sui diritti degli azionisti nella legge europea
7) Per il disabile Iva al 4% sugli acquisti di elettrodomestici e mobili rivolti a facilitare l’autosufficienza, oltre alla detrazione Irpef
8) Non applicazione della ritenuta sugli interessi e altre di Fisco
9) Il reddito generato dalla vendita unità immobiliari ristrutturate rientra tra quelli d’impresa
10) Modifiche all’Uniemens e altre dall’INPS
11) Aggiornata procedura di controllo degli ISA allegati ai modelli Redditi 2019

2) E’ irrituale la notifica della cartella di pagamento senza l’informativa

Diario quotidiano di CommercialistaTelematicoNei casi di “irreperibilità cd. relativa” del destinatario, in virtù dell’art. 140 c.p.c., e dell’art. 60, comma 1, lett. e), del D.P.R. n. 600 del 1973, è necessario, ai fini del perfezionamento della notifica della cartella, che siano effettuati tutti gli adempimenti prescritti, compreso l’inoltro al destinatario e l’effettiva ricezione della raccomandata informativa del deposito dell’atto presso la casa comunale, non essendone sufficiente la sola spedizione.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 26938 del 22 ottobre 2019, con la quale ha accolto ricorso presentato dal contribuente, ribaltando gli esiti negativi delle Commissioni tributarie (provinciale e regionale).

E questo in relazione agli esiti conseguenti alla declaratoria di incostituzionalità di cui alla sentenza della Corte Costituzionale, la giurisprudenza di questa Corte, che qui si condivide e si fa propria.

Nel caso di specie, dopo il deposito presso la casa comunale della cartella di pagamento per l’irreperibilità cd. relativa del destinatario è venuta a mancare la comunicazione della raccomandata informativa e, quindi, si è venuta a creare la cd. irritualità della notifica

 

La notifica della cartella senza informativa – Il fatto

Una S.a.s. impugnava, dinanzi alla Commissione Tributaria Provinciale di Napoli l’estratto del ruolo relativo alla cartella, per il pagamento della somma di euro 2.182.402,33, cartella che la ricorrente contestava non esserle stata notificata.

La Commissione provinciale rigettava il ricorso rilevando la ritualità della notifica della cartella effettuata presso la sede della società con il deposito al Comune ed affissione dell’avviso all’albo comunale, dopo la comunicazione di irreperibilità del destinatario.

La società proponeva appello innanzi alla Commissione Tributaria Regionale (CTR), deducendo che a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 258 del 2012, anche nel caso di notifica di cartelle esattoriali, trova applicazione l’art. 140 cod. proc. civ. nella sua interezza.

La Commissione Regionale, respingeva l’appello della società, confermando la regolarità del procedimento notificatorio.

Avverso tale sentenza la Sas propone ricorso in Cassazione la società contribuente affidandosi a due motivi.

 

Le decisioni dei giudici: la cartella di pagamento va notificata

La società si affida a due motivi di ricorso, denunciando in entrambi, l’erroneità della sentenza per violazione e falsa applicazione di legge, in relazione all’art. 360, comma 1, n. 3, cod. proc. civ., per aver la CTR disatteso gli esiti della sentenza della Corte costituzionale n. 258 del 2012 riguardanti il procedimento notificatorio della cartella di pagamento in caso di irreperibilità cd. relativa.

In particolare, mentre con il primo motivo deduce la violazione e falsa applicazione dell’art. 26 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 140 cod. proc. civ. nel secondo, denuncia la violazione del combinato disposto degli artt. 26 del D.P.R. n. 602 del 1973, 60 del D.P.R. n. 600 del 1973 e 140 cod. proc. civ..

La società ricorrente ha chiesto la nullità della cartella emessa a suo carico invocando l’invalidità della sua notificazione (e quindi del ruolo, posto che la sua notificazione coincide con quella della cartella ex art. 21 del d.lgs. n. 546 del 1992).

La questione che pone la società è se essenzialmente, per la notifica della cartella, siano state rispettate le forme di cui all’art. 140 cod. proc. civ. conseguenti alla pronuncia di illegittimità costituzionale intervenuta nelle more del processo tributario.

La CTR ha risolto la questione in senso sfavorevole alla società contribuente, ritenendo che la declaratoria d’illegittimità costituzionale dell’art. 26 del D.P.R. n. 602 del 1973, per le notificazioni da effettuarsi ai sensi dell’art. 140 cod. proc. civ. (cd. irreperibilità relativa)

«non ha affatto…

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