Normativa antiriciclaggio al restyling - Diario Quotidiano del 7 Ottobre 2019

Nel DQ del 7 Ottobre 2019:
IN EVIDENZA: 1) Normativa antiriciclaggio al restyling
2) Anche se sono scaduti i termini per impugnare gli avvisi di accertamento è possibile ricorrere contro il diniego di autotutela
3) Milioni di agevolazioni R&S: richiesta delle Imprese dall’8 e dal 10 ottobre 2019
4) Consultazione delle fatture elettroniche anche per i consumatori finali
5) La prestazione di servizi fornita ad una banca che gestisce distributori automatici non è esente Iva
6) E’ on line gratuitamente per i Commercialisti il corso di fiscalità internazionale
7) La strategia per il mercato unico digitale: dal marketplace alla privacy on line
8) Lotta all’evasione fiscale: selezione dei contribuenti da controllare
9) Bonus Sud: riesaminate le domande per assunzioni dal 1° maggio; Welfare: sospeso il bando #Conciliamo
10) Contribuzione aggiuntiva a favore dei lavoratori collocati in aspettativa sindacale o in distacco sindacale con diritto alla retribuzione a carico del datore di lavoro

 

Normativa antiriciclaggio al restyling

Apportate modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi relativi alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio (o finanziamento del terrorismo).

Il Consiglio dei Ministri, il 3 ottobre 2019, ha approvato, in via definitiva, un decreto legislativo che introduce modifiche ed integrazioni ai decreti legislativi 25 maggio 2017, n. 90 e n. 92, recanti attuazione della direttiva 2015/849/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015, nonché attuazione della direttiva 2018/843/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva 2015/849/UE relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE.

Come viene riferito dallo stesso governo nel comunicato stampa n. 7 del 3 ottobre 2019, il testo mira, tra l’altro, a:

  • puntualizzare le categorie di soggetti tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio, ricomprendendo, tra l’altro, le succursali “insediate” degli intermediari assicurativi (ossia le succursali insediate in Italia di agenti e broker aventi sede legale e amministrazione centrale in un altro Stato membro o in uno Stato terzo);
  • individuare misure di adeguata verifica rafforzata che gli intermediari bancari o finanziari devono attuare in relazione alla clientela che opera con Paesi ad alto rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, tra cui specifici obblighi di segnalazione periodica per le transazioni effettuate con soggetti operanti in questi Paesi;
  • introdurre una serie di strumenti che le autorità di vigilanza possono utilizzare per mitigare il rischio connesso ai Paesi terzi, quali, per esempio, il diniego all’autorizzazione all’attività per intermediari bancari o finanziari esteri o all’apertura di succursali in Paesi ad alto rischio per gli intermediari italiani;
  • consentire alla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo di disporre del Nucleo speciale di polizia valutaria;
  • stabilire, coerentemente con il vigente divieto di conti e libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia, il divieto di emissione e utilizzo di prodotti di moneta elettronica anonimi;
  • apportare modifiche riguardo alle sanzioni, e alle relative procedure di irrogazione, per la violazione delle norme dei due decreti modificati.

 

Proponiamo di seguito una panoramica delle novità alla normativa antiriciclaggio

 

 

Dalle valute agli affitti: estesa la platea degli obbligati

Nel frattempo, da primi commenti in stampa specializzata del 4 ottobre 2019 (evidentemente, con la bozza del neo D.Lgs. già a loro resa disponibile) è emerso che: il decreto istitutivo del registro dei titolare effettivi dovrebbe essere emanato entro il 3 luglio 2020 e si registra l’ampliamento dei soggetti obbligati.

Vengono, dunque, ampliati i soggetti destinatari degli obblighi antiriciclaggio.

Oltre ai soggetti che conservano o commerciano opere d’arte sono ricompresi tra gli altri operatori non finanziari, gli agenti in affari anche quando agiscono in qualità di intermediari della locazione di un immobile con canone mensile pari o superiore ai 10 mila euro.

Viene, inoltre, ampliata, la definizione di prestatori di servizi all’utilizzo di valuta virtuale e viene introdotta la classificazione di prestatori di servizi di portafoglio digitale definiti come “persona fisica o giuridica che fornisce a terzi, a titolo professionale, anche online, servizi di salvaguardia di chiavi crittografiche private per conto dei propri clienti, al fine di detenere, memorizzare e trasferire valute virtuali”.

Vengono, quindi, inclusi tali prestatori di servizi tra i soggetti destinatari di obblighi di collaborazione attiva per monitorare l’anonimato. Oltre che ai prestatori di servizi relativi all’utilizzo di monete virtuali, viene richiesta l’iscrizione in una…

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