Adesione al servizio di consultazione-acquisizione delle Fatture Elettroniche: prossima la scadenza - Diario Quotidiano dell'1 Ottobre 2019

1) Fatture elettroniche e adesione al servizio di consultazione – acquisizione: scadenza del termine per aderire
2) Manovra 2020: Nadef in Cdm
3) Space Economy: dal 15 ottobre 2019 le domande per richiedere le agevolazioni
4) Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale: commercialisti, oggi presidio davanti al Mef
5) ISA: benefici premiali a rischio di contestazioni e sanzioni
6) Bonus pubblicità da prenotare al fisco nel mese di ottobre 2019
7) Corte di Giustizia Europea: illegittima la percentuale dei subappalti nei lavori pubblici
8) La detrazione Iva sulle fatture di consulenza è tutta da dimostrare

Fatture elettroniche: è prossima la scadenza del termine per l’adesione al servizio di consultazione – acquisizione dell’Agenzia delle entrate.
I contribuenti interessati dovranno aderire al servizio gratuito entro il 31 ottobre 2019.

Nel caso di mancata adesione al servizio di consultazione, sia da parte del cedente sia del cessionario, l’Agenzia delle entrate, dopo l’avvenuto recapito della fattura al destinatario, procederà a cancellare i dati dei file delle fatture elettroniche, memorizzando soltanto i dati Iva fiscalmente rilevanti (art. 21 del D.P.R. 633/1972).

Interviene anche Assonime, con una nota del 30 settembre 2019, sull’adempimento fortemente voluto per il rispetto della privacy. Si tratta, infatti, di un servizio (consultazione ed acquisizione) diverso rispetto a quello di conservazione reso dalla stessa Agenzia. La scelta viene lasciata al contribuente stesso, così come richiesto dal Garante della privacy (a tutela dei dati personali dei cittadini).

Con video tutorial pubblicato sul proprio canale YouTube il 24 settembre scorso, l’Agenzia delle entrate, approssimandosi il termine ultimo per l’adesione online al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”, disponibile nell’area riservata del sito internet della stessa Agenzia, illustra la procedura di adesione.

 

Servizio di Consultazione – acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici

La disciplina del servizio è stata introdotta dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 aprile 2018 n. 89757 (articolo 8.1), modificato dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2018, n. 524526 (articoli 8 bis e 8 ter), a seguito dei rilievi mossi dal Garante della privacy, con il provvedimento n. 511 del 20 dicembre 2018. In particolare, i rilievi muovevano dalla considerazione di riservare la consultazione e l’acquisizione delle fatture elettroniche esclusivamente ai quei contribuenti che manifestino la loro volontà di usufruire del servizio messo.

È da evidenziare che il servizio di consultazione delle fatture elettroniche è un servizio diverso rispetto a quello di conservazione reso dalla stessa Agenzia: il servizio di consultazione consente ai contribuenti di verificare i documenti emessi e ricevuti tramite il Sistema di Interscambio e di ottenere copia delle fatture; il servizio di conservazione, invece, è un processo di “messa in sicurezza certificata” dei file mediante firma digitale dei documenti digitali rilevanti ai fini fiscali, ai sensi dell’art. 3 Decreto Ministeriale del 14 giugno del 2014. Ne consegue che è possibile aderire ad entrambi i servizi, a nessuno dei due, oppure ad uno qualunque dei due.

Come aderire al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”

Dopo una serie di rinvii, l’adesione al servizio di consultazione è stato reso possibile con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 164664 del 30 maggio 2019, a partire dallo scorso 1° luglio; i contribuenti dovranno aderire al servizio entro il prossimo 31 ottobre, seguendo la procedura on line illustrata dal video tutorial pubblicato sul canale YouTube dell’Agenzia.

Per quanto riguarda le modalità di adesione, gli operatori IVA – come precisato dall’art. 8 bis provvedimento del 30 aprile 2018, introdotto dal provvedimento del 21 dicembre 2018 – possono aderire al servizio di consultazione anche attraverso gli intermediari delegati, di cui all’art. 3, comma 3, del d.p.r. n. 322 del 1998. Al riguardo è da evidenziare che, come chiarito dall’Agenzia delle entrate nella Faq n. 61 del 18 aprile 2019 e aggiornata il 10 giugno 2019, per la validità dell’adesione assumono rilievo soltanto le deleghe affidate agli intermediari dopo il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2018; provvedimento, quest’ultimo, che, in conformità agli…

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