Caos ISA, dal CNDCEC un pacchetto di proposte al MEF - Diario Quotidiano del 3 ottobre 2019

1) Contrasto all’evasione fiscale: prime possibili misure

2) Documenti non esibiti dal contribuente riproducibili nel corso del contenzioso tributario

3) Procedure doganali: autorizzazioni solo on line

4) Tabacchi e Giochi: Modello Autorizzativo Unico (MAU), le novità da oggi

5) “Daspo a commercialisti?. Consiglio nazionale indignato

6) Cndcec al Mef: rimozione delle anomalie su tutti gli 89 Indici di Affidabilità Fiscale, tra cui quelle sui costi residuali di gestione

7) Il MEF pubblica la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza – 2019

8) Approvato il decreto sul Garante per la protezione dei dati personali

9) Stipula dei contratti stagionali nel settore radio televisivo

10) Decreto crisi: Consulenti del lavoro in audizione al Senato

 

6) Cndcec al Mef: rimozione delle anomalie su tutti gli 89 Indici di Affidabilità Fiscale, tra cui quelle sui costi residuali di gestione

Diario QuotidianoOccorre rimuovere i malfunzionamenti riscontrati in alcuni indici di anomalia riguardo a tutti i 175 ISA approvati e non solo per gli 89 ISA in revisione quest’anno (come nel caso della rilevanza delle imposte nell’indice relativo ai costi residuali di gestione).

Nel frattempo, il Consiglio nazionale dei commercialisti ha chiesto la proroga dei termini di versamento con la maggiorazione dello 0,40% dal 30 ottobre al 30 novembre, al fine di poterli allineare con il termine di presentazione delle dichiarazioni.

Insieme a Confindustria, il Cndcec ha preparato un documento con tante proposte di semplificazioni fiscali, che sarà presentato il 9 ottobre 2019 presso la Camera dei Deputati.

Ecco di seguito il comunicato stampa 02.10.2019 del Cndcec:

Caos ISA, dai Commercialisti un pacchetto di proposte al MEF

<<Il Consiglio nazionale della categoria ricevuto al Ministero. Miani: “Categoria in estremo disagio, la politica ci ascolti”

Un articolato pacchetto di proposte che consentirebbe di risolvere le evidenti criticità riscontrate in questo primo anno di applicazione degli Isa. Lo ha presentato oggi una delegazione del Consiglio nazionale dei commercialisti, della quale facevano parte il presidente della categoria, Massimo Miani, e il consigliere nazionale delegato alla Fiscalità, Maurizio Postal, nel corso di un incontro convocato al MEF dal viceministro Antonio Misiani. All’incontro hanno partecipato anche i vertici dello stesso Ministero e quelli dell’Agenzia delle Entrate.

Sulla questione ISA, Miani ha ricordato le prese di posizione dei Garanti del Contribuente di tutto il territorio nazionale, che hanno ritenuto fondate le istanze presentate dagli Ordini dei commercialisti e dalle associazioni di categoria con cui è stata denunciata la violazione delle norme dello Statuto dei diritti del Contribuente a causa dei ritardi nell’implementazione degli stessi ISA.

Miani ha ribadito con forza le ragioni dello sciopero dei Commercialisti e l’aggravarsi della situazione di estremo disagio in cui gli studi professionali si sono venuti a trovare dall’inizio di quest’anno per ragioni del tutto indipendenti dalla loro volontà.

“Preso atto dell’impossibilità di una disapplicazione totale degli ISA per l’anno 2018 a causa delle pressanti esigenze di gettito”, ha affermato Miani, “riteniamo che ci sia comunque spazio per interventi che provino con successo a mettere ordine nel caos generatosi su questo adempimento. Auspichiamo vivamente che politica e amministrazione finanziaria ci ascoltino, fornendo risposte concrete alle nostre proposte”.

Nello specifico i commercialisti hanno richiesto innanzitutto la rimozione delle criticità riscontrate nel funzionamento di alcuni indici di anomalia con riferimento a tutti i 175 ISA approvati e non solo per gli 89 ISA in revisione quest’anno (come ad esempio la rilevanza delle imposte nell’indice relativo ai costi residuali di gestione). La categoria ha proposto anche la codificazione normativa del principio che gli ISA evoluti si applicano, se più favorevoli per il contribuente, anche ai periodi d’imposta precedenti e la sperimentalità degli ISA per il 2018 ai fini della formazione delle liste selettive di controllo. Altra richiesta avanzata dai professionisti è quella di introdurre l’obbligo di parere preventivo della Commissione degli esperti in sede di individuazione delle premialità.

Per l’immediato, il Consiglio nazionale ha anche proposto la proroga dei termini di versamento con la maggiorazione dello 0,40% dal 30 ottobre al 30 novembre, al fine di poterli allineare con il termine di presentazione delle dichiarazioni.

Miani ha anche ribadito l’impegno quotidiano dei Commercialisti per garantire il corretto assolvimento degli obblighi tributari da parte di tutti i cittadini, ma ha…

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