Avvisi bonari INPS per artigiani e commercianti

Sono in arrivo dall’INPS gli avvisi bonari indirizzati a commercianti ed artigiani, relativi alla rata in scadenza ad agosto 2019.

E-mail di alert dall’INPS per gli avvisi bonari di artigiani/commercianti

Sono in arrivo dall’INPS gli avvisi bonari indirizzati a commercianti ed artigiani, relativi alla rata in scadenza ad agosto 2019.

L’INPS, nel messaggio n. 3750 del 17 ottobre 2019, comunica che sono in corso le elaborazioni per l’emissione degli Avvisi Bonari relativi alla rata in scadenza ad agosto 2019 per gli iscritti alle Gestioni degli Artigiani e Commercianti.

Gli Avvisi Bonari saranno a disposizione del contribuente all’interno del Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti, nella sezione: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Posizione Assicurativa” > “Avvisi Bonari”.

Come di consueto è stata predisposta anche la relativa comunicazione, visualizzabile in: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Comunicazione bidirezionale” > “Atti emessi” > “Avvisi Bonari generalizzati”.

Contestualmente sarà inviata una e-mail di alert ai titolari della posizione contributiva e ai loro intermediari che abbiano fornito, tramite il Cassetto, il proprio indirizzo di posta elettronica.

Qualora diversamente da quanto risulta all’INPS l’iscritto avesse già effettuato il pagamento, potrà comunicarlo utilizzando l’apposito servizio presente in: “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” > “Sezione Comunicazione bidirezionale” > “Comunicazioni” > “Invio quietanza di versamento”.

In caso di mancato pagamento l’importo dovuto verrà richiesto tramite Avviso di Addebito con valore di titolo esecutivo.

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Potrebbe essere di interesse la lettura di un recente intervento pubblicato su CommercialistaTelematico: una recente e discussa Sentenza di Cassazione ha analizzato il caso della contribuzione dovuta da parte di artigiani e commercianti: il reddito da tenere in considerazione per il calcolo dei contributi previdenziali è sì dato dalla totalità dei redditi di impresa, ma escludendo al contempo i redditi derivanti da mera partecipazione come socio di capitali senza apporto di lavoro.
Il titolo dell’articolo:
Artigiani e commercianti: contributi previdenziali dovuti su reddito d’impresa, ma con limitazioni (chi non lavora non versa)

 

18 ottobre 2019
Vincenzo D’Andò

 

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Questo intervento è tratto dal Diario Quotidiano pubblicato oggi su Commercialista telematico

 

 

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