Antiriciclaggio: il registro dei titolari effettivi slitta a luglio 2020 - Diario Quotidiano del 30 Ottobre 2019

Nel DQ del 30 Ottobre 2019:
NOTIZIA IN EVIDENZA: 1) Antiriciclaggio: le novità in vigore dal 10 novembre 2019, ma il registro dei titolari effettivi slitta a luglio del 2020
2) Proposta di riforma della giustizia tributaria dalla Corte dei conti: meglio lasciare tutto come prima, si passerebbe di male in peggio
3) Società tra professionisti: pubblicati nuovi Pronto Ordini dal Cndcec
4) Consulenza finanziaria alle imprese: focus validato da CNDCEC/FNC sui titoli di debito nelle S.r.l
5) Ok al codice fiscale scritto a penna sullo scontrino per detrarre la spese di sussidi tecnici e informatici ?
6) Il trasferimento di partecipazioni sociali alla Fondazione esente dall’imposta sulle successioni
7) Immobile acquisito all’asta bonus: bonus fiscale in salvo
8) Niente Iva e Ires per il bar dell’istituto professionale
9) Sulla donazione remuneratoria si applicano le imposte con il regime fiscale normale
10) Gli interpelli del giorno

1) Antiriciclaggio: le novità in vigore dal 10 novembre 2019, ma il registro dei titolari effettivi slitta a luglio 2020

Il Registro dei Titolari Effettivi scivola a luglio del 2020: il decreto del Mef/Mise di introduzione del registro dei titolari effettivi verrà emanato entro 36 mesi, e non più entro 12 mesi come originariamente previsto.

 

Lo precisa Assonime, nella nota del 29 ottobre 2019, incentrata sulle prime novità delle modifiche alla disciplina dell’antiriciclaggio, il cui il Decreto  legislativo 125/2019 è stato di recente pubblicato in Gazzetta Ufficiale (si veda nel Diario quotidiano fiscale del 29 ottobre 2019).

 

La nota di Assonime in tema di antiriciclaggio

Diario quotidiano di CommercialistaTelematicoIn materia di antiriciclaggio, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 26/10/2019 il decreto legislativo 4 ottobre 2019, n.125, il quale oltre a prevedere integrazioni e modifiche al decreto legislativo n. 231 del 2007, (già modificato dal d.lgs. 90/2017) contiene altresì disposizioni necessarie ad assicurare il recepimento della direttiva (UE) 843/2018.

Il provvedimento entrerà in vigore il 10 novembre 2019.

Le nuove norme sono destinate a potenziare l’apparato degli strumenti di prevenzione del riciclaggio, anche con finalità antiterroristiche, nonché a chiarire alcuni aspetti interpretativi della disciplina previgente riguardanti:

  • la definizione di amministrazioni interessate all’attività di vigilanza e controllo,
  • i soggetti tenuti agli obblighi antiriciclaggio, le disposizioni per la verifica della clientela,
  • l’aggiunta di un nuovo fattore di rischio (operazioni relative a:
    • petrolio,
    • armi,
    • metalli preziosi,
    • prodotti del tabacco,
    • manufatti culturali e altri beni mobili di importanza archeologica, storica, culturale e religiosa o di raro valore scientifico,
    • nonché avorio e specie protette).

 

Tra le norme più significative vengono segnalate le modifiche introdotte dai primi due articoli.

L’articolo 1 detta, tra le altre, alcune precisazioni in merito alla definizione di “persona politicamente esposta“.

 

Titolarità congiunta

In particolare, si è inteso definire, ai fini della “titolarità congiunta” i soggetti con i quali le persone politicamente esposte intrattengono notoriamente stretti legami, vale a dire

“le persone fisiche che, ai sensi del presente decreto detengono, congiuntamente alla persona politicamente esposta, la titolarità effettiva di enti giuridici, trust e istituti giuridici affini ovvero che intrattengono con la persona politicamente esposta stretti rapporti d’affari”.

 

 

Obblighi di adeguata verifica della clientela

L’articolo 2 apporta modifiche agli obblighi di adeguata verifica della clientela.

Di notevole importanza, sono le modifiche e le integrazioni ai criteri per la determinazione della titolarità effettiva di clienti diversi dalle persone fisiche di cui all’articolo 20 del d.lgs. 231/2007:

Il nuovo comma 4 prevede, nel caso in cui il cliente sia una persona giuridica privata, che siano cumulativamente individuati, come titolari effettivi

  1. i fondatori, ove in vita;
  2. i beneficiari, quando individuati o facilmente individuabili
  3. i titolari di poteri di rappresentanza legale, direzione e amministrazione.

 

Il nuovo comma 5 invece, come disposizione con criterio residuale, prevede che, qualora l’applicazione dei criteri precedenti non consenta di individuare univocamente uno o più titolari effettivi, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche titolari, conformemente ai rispettivi assetti organizzativi o statutari, di poteri di rappresentanza legale, amministrazione o direzione della società o del cliente comunque diverso dalla persona fisica.

Anche il comma 6 dell’art. 20 ha subito ulteriori modifiche ed integrazioni, volte a far sì che il soggetto obbligato che deve tener traccia delle “verifiche effettuate ai fini dell’individuazione del titolare effettivo” dovrà “con specifico…

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