Operazioni intracomunitarie, triangolazioni e iscrizione al VIES – Diario Quotidiano del 13 Settembre 2019

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 13 settembre 2019



1) Brexit: ecco lo scenario no deal
2) Incentivare l’uso della moneta elettronica, meno il contante: la proposta del Centro Studi di Confindustria
3) Pagamento differito dei diritti doganali: interesse semestrale confermato al 0,213%
4) IVA: prova delle cessioni intracomunitarie e disciplina delle operazioni triangolari
5) Autorizzazione per impiego di minori dello spettacolo: chiarimenti dall’INL
6) Nuove agevolazioni per i grandi progetti di R&S
7) Tuir: disponibili i cambi delle valute estere di agosto 2019
8) INPS: precisazioni sull’ISEE

Nelle operazioni intracomunitarie, l’iscrizione al Vies della controparte diverrà, pressoché, obbligatoria dal 1° gennaio 2020 .

La direttiva 2018/1910/UE del 4 dicembre 2018 che modifica la direttiva 2006/112/CE (Direttiva IVA), i cui effetti decorrono dal 1° gennaio 2020, stabilisce che l’iscrizione del soggetto passivo nell’Archivio VIES diventi una condizione sostanziale per l’applicazione della non imponibilità anziché un requisito formale, come avviene in atto per effetto delle note pronunce giurisprudenziali.

IVA: prova delle cessioni intracomunitarie e disciplina delle operazioni triangolari chiarite nel nuovo documento dei Commercialisti

Gli scenari futuri dell’IVA alla luce delle direttive e delle proposte dell’UE. E' arrivato il documento dei Commercialisti del 12 settembre 2019 sugli interventi urgenti e immediati per contrastare il divario dell’imposta e adeguare il sistema all’economia digitale e alle esigenze delle PMI. Un’analisi del percorso che condurrà al sistema IVA 2022 e, successivamente, a quello definitivo del tributo.

Il CNDCEC e la Fondazione nazionale dei c