Le locazioni tramite AirBnB godono della cedolare secca – Diario Quotidiano dell’11 Settembre 2019

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 11 settembre 2019

1) Patent box: l’opzione nel caso dell’anno solare non coincidente con il fiscale
2) Spetta il compenso a chi ha trasmesso dati Iva/Redditi del cliente, anche senza l’iscrizione all’Albo
3) CNDCEC: favorevole all’attivazione del corso base pratico/operativo sulla revisione negli enti locali gratuito, start dal 2020
4) Aggiornato il software di compilazione del modello Irap/2019
5) Nuove partite Iva: nel corso del semestre si è registrato l’aumento del 3,90%, regime forfettario + 35,80%
6) Spetta il bonus prima casa se l’immobile preposseduto sia stato acquistato nel 1990 da società costruttrice
7) Niente sconto prima casa in presenza di altro immobile locato nel Comune
8) Locazioni brevi online via AirBnB: si all’imposta sostitutiva
9) Altre risposte del fisco del 10 settembre 2019
10) Crediti erariali iscritti a ruolo: prescrizione quinquennale

Locazioni brevi online via AirBnB: si all’imposta sostitutiva

Locazione breve tramite “AirBnB”, dal fisco arriva il via libera alla cedolare secca: pertanto tali locazioni possono fruire dell’imposta sostitutiva nella misura del 21%
Secondo il parere dell’Agenzia delle entrate contenuto, nella risposta n. 373 del 10 settembre 2019, in assenza di elementi che individuano la forma imprenditoriale, gli affitti inferiori ai 30 giorni ad uso abitativo stipulati tramite il portale on line possono fruire dell’aliquota al 21%

Dunque, per l’Agenzia il privato che intende affittare per brevi periodi u