E-commerce: aliquota IVA per integratori alimentari sostitutivi dei pasti

L’aliquota IVA applicabile alle vendite on line di prodotti Integratori alimentari e sostitutivi dei pasti è quella del 10%

Notizie Fiscali di Commercialista TelematicoL’aliquota IVA applicabile alle vendite on line di prodotti Integratori alimentari e sostitutivi dei pasti è quella del 10%: è questa la corretta aliquota da applicare alle cessioni UE che hanno superato la soglia comunitaria dei 35mila euro e sono quindi divenute tassabili nel paese di destinazione.

Lo precisa l’Agenzia delle entrate nella risposta n. 365 del 3 settembre 2019 all’interpello di una società che chiedeva la corretta aliquota Iva da applicare alle cessioni degli integratori distribuiti tramite e-commerce.

Il caso

Una società con sede legale in Germania che effettua vendite a distanza, per un importo che supera i 35mila euro, di tre specifici prodotti, due integratori alimentari in capsule e un preparato in polvere sostitutivo dei pasti, è tenuta ad applicare l’Iva al 10% sulle vendite effettuate in Italia nei confronti di privati consumatori.

L’Agenzia precisa che in tema di aliquote Iva da applicare agli integratori alimentari ha già fornito il proprio parere con le risoluzioni n. 153/2005, n. 290/2008 e n. 383/2008.

I documenti di prassi, anche sulla base del parere tecnico fornito dall’Agenzia delle Dogane, hanno chiarito che tali preparati sono classificati nell’ambito della voce 21.06 “Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove” e che agli stessi si applica l’aliquota del 10%, in quanto riconducibili al numero 80) della Tabella A, parte III, allegata al Dpr n. 633/1972.

Integratori alimentari sostitutivi dei pasti

Gli integratori alimentari sostitutivi dei pasti, composti da diversi ingredienti di origine naturale e superfood, presentati come un mix di ingredienti sotto forma di capsule da assumere unitamente all’acqua oppure sotto forma di preparato in polvere da unire ad altre sostanze liquide (quali latte parzialmente scremato e olio di semi di girasole) in modo da ottenere una bevanda, devono essere commercializzati applicando la suddetta aliquota IVA.

Vincenzo D’Andò

3 settembre 2019

Questa notizia è tratta da Diario Quotidiano di oggi, lo puoi consultare da qui: il Diario Quotidiano di CommercialistaTelematico.com

 

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it