Cedolare secca negozi non applicabile per semplice modifica del soggetto – Diario Quotidiano del 2 settembre 2019

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 2 settembre 2019



1) Brexit: uscita dall’UE a tutti i costi
2) Al via pratiche auto con firma digitale
3) Tax credit edicole: dal 1° settembre le richieste
4) Imposte gravanti sull’atto di scioglimento del trust
5) Imposta di bollo sulle istanze di annotazione e trascrizione Brevetti e Marchi
6) Non applicabili anche ad immobili classificati come collabenti le agevolazioni fiscali previste per la prima casa
7) Pratiche catastali sugli immobili di edilizia residenziale pubblica: esenzione da tributi?
8) Proventi di apicoltura: con meno di 20 alveari spetta il regime fiscale di favore
9) Contratti stipulati sulla piattaforma CONSIP: trascorsi i tre anni, il bollo non pagato si prescrive
10) Niente bollo sulle ricevute emesse per l’incasso delle quote sociali ed estratti di conto corrente
11) Ok all’applicazione della tassazione agevolata “prima casa” per la pertinenza della unità immobiliare A1
12) Trattamento Iva applicabile alle somme versate per l’attività di gestione post-operativa, sorveglianza e controllo di una discarica per rifiuti
13) Cedolare secca negozi non applicabile per semplice modifica del soggetto
14) ISA 2019, ennesima versione di aggiornamento: siamo ora alla 1.7
15) Modello F24: istituito il codice “Z162” “ZFU CENTRO ITALIA”

Niente cedolare secca negozi per il semplice cambio contrattuale del soggetto

Non è possibile usufruire del cd. regime della cedolare secca, se risulta in corso un contratto non scaduto e già esistente.


La situazione soggettiva esaminata

Nel caso esaminato dall’Agenzia delle entrate, l’istante ALFA, afferma di essere proprietario di un immobile di circa 180 metri quadrati, accatastato come categoria C/1, e riferisce che detto immobile è stato dato in locazione a una società in accomandita semplice, stipulando un c