Insalata di gamberi e cappesante | Continua l'estate del Commercialista Gastronomico

Con Agosto le ferie stanno finendo per tanti: Settembre è il mese delle delle imposte! Il Commercialista Gastronomico vi propone per il rientro un ricetta marinara ed estiva per ricordare i bei tempi passati in spiagga: insalata di gamberi e cappesante

Estate: tempo più o meno spensierato di vacanza e riposo dopo un anno convulso di lavoro e scadenze sempre più serrate. Finalmente un momento, ahimè breve, di calma in cui, magari, gustare qualche piatto un po’ inusuale…ed ecco che l’inviato del Commercialista Gastronomico propone ai suoi lettori una preparazione, semplice, veloce ma un tantino particolare: un’insalata di gamberi, capesante e verdure con cui rinfrescarsi saziandosi, in maniera però leggera e non impegnativa.

Cominciamo, come sempre, elencando dosi ed ingredienti: allora, per quattro commensali, sarà necessario procurarsi: una ventina di capesante (rigorosamente fresche! Quelle surgelate possono andare bene in inverno, ma in pienissima estate come ora il fresco è sempre vivamente consigliabile. Con una cautela: si compera al mattino, si mette in frigo e si consuma a pranzo, massimo accettabile a cena. Mi raccomando…).

Procuriamoci quindi una bella cipolla, possibilmente di Tropea ma andrà benissimo anche una bella bianca (l’aroma non sarà il medesimo ma ci si può anche accontentare……), che puliremo accuratamente insieme ad un paio di carote e ad una zucchina (meglio se si riesce a mettere le mani su di una “trombetta” ligure) di medie dimensioni.

Tritiamo a mano, fine fine, la cipolla usando un coltello ben affilato, oppure la famosa “mezzaluna”, e tagliamo a listarelle le carote e la zucchina. Sarà quindi necessaria una noce di burro, una costa di sedano bianco, 200 grammi di valeriana, mezzo limone, un mazzetto di ravanelli, un finocchio, olio di oliva extravergine, 40 – 50 grammi di pistacchi sgusciati, sale e pepe nero appena macinato che metteremo scrupolosamente da parte.

Ovviamente ci saremo procurati una ventina di gamberoni che dovremo lavare in abbondante acqua fredda, privare della testa (che possono benissimo essere tenute da parte, messe in freezer ed impiegate per preparare un eccellente fumetto per qualche altra leccornia successiva), sgusciare e ripulire dell’intestino.

E adesso viene il bello: tagliamo a fettine le capesante dopo averle accuratamente lavate e mondate del corallo, sciogliamo il burro in un tegame aggiungendo un cucchiaino di strutto. In questo modo innalziamo il punto di fumo del burro evitando che possa bruciare. Spadelliamo le fettine di capesante nel burro ben caldo e le cuociamo per 3 minuti circa aggiungendo proprio alla fine un mezzo bicchiere di vino bianco (un gewurztraminer a parere di chi scrive è l’ideale). In un altro tegame procediamo a stufare in un filo d’olio extravergine le code ripulite dei gamberoni. Se si vuole una preparazione particolarmente aromatica si possono accompagnare anche le code dei gamberoni con un goccio di vino bianco.

A questo punto recuperiamo la cipolla che abbiamo precedentemente affettato fine fine e la facciamo appassire in 2 cucchiaiate d’olio. Appena si sarà imbiondita uniamo le carote e la zucchina ma tenendo da parte la costa di sedano bianco (che bisognerà affettare a coltello), la valeriana, il mazzetto di ravanelli ed il finocchio.

Aggiustiamo di sale ed aggiungiamo un cucchiaino di zucchero per dare sapore, due cucchiaiate d’aceto e il fondo di cottura dei molluschi. Aggiustiamo di sale e di pepe. Per impiattare adeguatamente provvediamo ad accomodare su dei piatti piani un misto di verdura (e qui entrano in scena valeriana, ravanelli e finocchio) sul quale sistemiamo con garbo le capesante a fettine e le code di gambero preparate. Portare in tavola immediatamente.

Bibendum

Come accompagnamento una ribolla gialla ben fresca, ma non fredda, può essere l’ideale.

31 agosto 2019

Commercialista Gastronomico

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it