Le direttive sui controlli antievasione - Diario Quotidiano del 26 Agosto 2019

1) Rafforzato il contrasto all’evasione fiscale: pronti gli indirizzi operati del Fisco
2) Al via la sperimentazione di analisi del rischio di evasione per le società
3) La distribuzione della riserva ai soci sconta la ritenuta del 26%
4) Depositi fiscali e regime Iva: le regole per benzina e gasolio
5) Forfettario attribuito al socio che svolge un “secondo lavoro”
6) Disapplicazione limite del riporto delle perdite fiscali pregresse
7) Disposizioni di coordinamento tra il principio IFRS 16 e le regole di determinazione dell’Ires e dell’Irap
8) FIR: Tria ha firmato il decreto sulle domande di indennizzo
9) A settembre l’invio degli ANF da parte dei commercialisti
10) Guide ristrutturazioni edilizie e sisma bonus: on line nuove versioni
11) La comunicazione per il Mezzogiorno vale anche per i bonus sisma e Zes
12) Il codice per l’acconto mensile Irap di amministrazioni ed enti dello Stato
13) Procedura esecutiva immobiliare rileva il valore assegnato dal giudice
14) E-fatture, commercialisti: “No a sanzioni su quelle di agosto”
15) CNDCEC: Web Tax da rinviare
16) La fiscalità delle imprese OIC adopter (IV versione)
17) Brevi di Fisco (tra cui, accesso al regime forfettario)
18) Adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore
19) Rivalutazione del TFR di luglio a 1,31

1) Rafforzato il contrasto all’evasione fiscale: pronti gli indirizzi operativi del Fisco

Dalla compliance ai controlli, pronti gli indirizzi operativi. Coordinamento rafforzato tra uffici centrali e regionali dell’Amministrazione finanziaria. Sono state definite le istruzioni per le attività di prevenzione e contrasto all’evasione, consulenza, contenzioso e tutela del credito erariale.

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 19/E del 8 agosto 2019, ha fornito le indicazioni operative agli uffici impegnati sul territorio, coerentemente con le linee strategiche 2019-2021 fissate nell’atto di indirizzo del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Semplificazione degli adempimenti fiscali e impulso al contrasto all’evasione le due priorità, declinate in funzione delle diverse tipologie di contribuenti anche attraverso un coordinamento rafforzato tra strutture centrali e regionali, una intensa collaborazione con la Guardia di Finanza e uno strutturato scambio di informazioni con le amministrazioni fiscali estere. Sul fronte dei grandi contribuenti, gli uffici centrali intensificheranno il supporto alle Direzioni regionali, mentre a queste ultime è richiesto di segnalare “al centro” casi che possano innescare filoni di indagine su scala nazionale. Analisi del rischio tarate sulle caratteristiche del territorio per le piccole e medie imprese con le nuove unità organizzative istituite presso le strutture regionali, mentre prosegue l’attività di promozione della compliance con le lettere verso soggetti Iva e persone fisiche.

Grandi contribuenti, dalle analisi del rischio ai controlli

Direzioni regionali concentrate sui contribuenti con volume d’affari, ricavi o compensi superiori a 100milioni di euro che presentano un maggior rischio fiscale e “non esprimono comportamenti collaborativi e trasparenti”. La circolare fa focus sull’attività di tutoraggio – uno strumento che consente di diversificare le modalità di controllo in base ai risultati di specifiche analisi di rischio – e sui controlli, che saranno mirati a intercettare e a contrastare i fenomeni di pianificazione fiscale nazionale e internazionale aggressivi più complessi, anche tramite l’uso delle banche dati a disposizione dell’Agenzia e il ricorso, da parte delle strutture regionali, all’interazione con le giurisdizioni fiscali estere, attraverso le forme di cooperazione amministrativa assicurate dal Settore internazionale della Divisione contribuenti. In un’ottica di uniformità e coordinamento, inoltre, la Direzione centrale grandi contribuenti farà da collettore per tutte le fattispecie rinvenute nel corso delle attività di verifica sul territorio che possano dare avvio a potenziali filoni di indagine a carattere nazionale.

Piccole e medie imprese, un nuovo assetto organizzativo per le novità fiscali

Le attività di contrasto all’evasione nei confronti delle imprese di medie dimensioni e minori vedranno protagoniste le nuove unità organizzative istituite all’interno delle strutture regionali, competenti per le analisi di rischio evasione in ambito locale. Inoltre in alcune direzioni sono stati creati uffici dedicati al coordinamento delle strutture periferiche per i controlli sulle imprese con volume d’affari compreso tra 25 e 100 milioni di euro. Parallelamente all’attività di controllo, gli uffici dell’Agenzia saranno impegnati a promuovere l’adempimento spontaneo e a garantire assistenza ai contribuenti destinatari delle lettere di compliance. Nel secondo semestre dell’anno è in programma l’invio di comunicazioni ai contribuenti che hanno emesso fatture elettroniche per i primi due trimestri 2019 e non hanno presentato le relative comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. Grazie alla disponibilità in tempo reale, dal 1° gennaio 2019, di questi dati, cui si sono aggiunti, dallo scorso 1° luglio, quelli dei corrispettivi giornalieri per i soggetti con volume d’affari…

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