Corrispettivi Telematici: non sanzionabile la mancata indicazione del resto | Diario quotidiano del 27 Agosto 2019

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 27 agosto 2019



1) Corrispettivi giornalieri: non sanzionabile la mancata indicazione del resto
2) Esenzione da ritenuta sugli interessi e altri proventi derivanti da finanziamenti a medio e lungo termine alle imprese
3) Tassabilità, in capo ai dipendenti, del servizio di monitoraggio di dati sensibili offerto a questi ultimi dal datore di lavoro
4) Rapporto sulle entrate tributarie e contributive giugno 2019
5) Approvate le modifiche agli ISA per il 2018: Decreto in Gazzetta Ufficiale
6) Deleghe in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione: Legge in Gazzetta Ufficiale
7) Decreto Ifrs 16 in G.U.: contabilizzazione dei contratti di leasing dai bilanci 2019
8) Lo studio associato è legittimato alla riscossione del credito del singolo professionista
9) Benefici per i lavoratori dipendenti esposti all’amianto
10) ISA 2019: siamo ancora siamo nella fase 1?
11) On-line il nuovo Portale della Revisione legale
12) ISEE: conferma periodo validità Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)
13) La novità di Ferragosto 2019 dovrebbe comportare la totale disapplicazione degli indici Isa per il periodo d’imposta 2018
14) Scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale
15) Stop all’INPS commercianti per il socio amministratore
16) Fisco: Bitonci, gli indici Isa vanno disapplicati per il periodo d’imposta 2018

1) Corrispettivi giornalieri: non sanzionabile la mancata indicazione del resto

Nessuna sanzione direttamente applicabile se sul documento commerciale manca l’indicazione della voce «resto».

Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate, nella risposta n. 338 del 12 agosto 2019, incentrata sulla questione delle informazioni che devono essere memorizzate e trasmesse telematicamente per far fronte all’obbligo dei corrispettivi telematici, soffermandosi sulla compilazione del campo «resto».

Nonostante tale voce non costituisca infatti uno degli elementi obbligatori del documento commerciale, individuati dal decreto ministeriale del 7 dicembre 2016