Cedolare secca per negozio: nuovo chiarimento sui canoni in aumento – Diario Quotidiano del 28 Agosto 2019

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 28 agosto 2019

1) FIR: dal 22 agosto al via la presentazione delle domande
2) Integrazione salariale: trattamenti in deroga con pagamento diretto dall’INPS
3) Liquidazione del commercialista in base alle tariffe professionali
4) ASD: l’agevolazione fiscale/contributiva sui compensi agli istruttori della palestra
5) Indici sintetici di affidabilità fiscale; rilasciata la nuova versione del software “Il tuo Isa” (1.0.6)
6) Cedolare secca per negozi: nuovo chiarimento fiscale
7) Il credito derivante dagli dell’imposta sui premi assicurativi
8) Il bonus che incentiva la crescita occupazionale nel settore marittimo non spetta alla società se opera in subappalto
9) Nuovo regolamento di formazione continua per i Commercialisti
10) ANF: le aziende continuano con l’invio dei flussi di regolarizzazione per arretrati di importo sopra € 3.000
11) Perdita o distruzione di dati personali causata da incidenti: comunicazione al Garante privacy entro 72 ore dall’evento
12) Rimborso minori entrate relative all’ICP, CIMP, TOSAP e COSAP per i comuni nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria
13) Commercialiste, numeri in crescita ma non basta
14) INL: restituzione della somma versata per la revoca della sospensione

Cedolare secca per negozio: nuovo chiarimento

La cedolare secca per il negozio va bene anche con quota variabile da contratto.
Il regime agevolativo prevede l’applicazione della sostitutiva con l’aliquota del 21% per gli immobili classificati nella categoria catastale C/1 di superficie inferiore a 600 metri quadrati.

È applicabile il regime della cedolare secca al contratto di locazione di un negozio, pur in presenza di un canone variabile, perché detta variabilità non deriva da una successiva richiesta di aggiornamento, ma è frutto dell'applicazione di clausole contrattuali liberamente concordate dalle parti, fin dalla stipula del contratto e ritenute eque per contemperare i diversi interessi dei contraenti.

Questo il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate co