Rettifica dichiarazioni modello Redditi 2019-SC: come si fa? Risposta al volo

E’ possibile rettificare la dichiarazione dei redditi in caso di errori sia a proprio danno sia a danno del fisco. E’ inoltre possibile cambiare la destinazione d’uso dell’eccedenza di imposta e richiedere l’invio di chiarimenti sulla dichiarazione per via telematica direttamente all’intermediario.

Risposte del Commercialista Telematico

 

Gli errori commessi in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi possono essere corretti

  • sia che si tratti di errori commessi a proprio danno (presentando una c.d. dichiarazione integrativa a favore
  • sia che si tratti di errori commessi a danno del fisco (previa presentazione di una c.d. dichiarazione integrativa a sfavore)

entro il termine previsto per l’accertamento dei dati indicati nella dichiarazione oggetto di rettifica.

 

Rettifica della dichiarazione dei redditi anche per cambiare l’uso dell’eccedenza d’imposta

rettifica dichiarazione dei redditi 2019I contribuenti hanno anche la possibilità di emendare le proprie dichiarazioni dei redditi (e dell’IRAP) oltre che per correggere errori od omissioni che possano incidere sulla determinazione del reddito, così come viene peraltro previsto dall’articolo 2, commi 8 e 8-bis, del DPR n. 322/1998, anche al fine di modificare la scelta che era stata originariamente assunta relativamente alla richiesta a rimborso dell’eccedenza d’imposta risultante dalla dichiarazione, optando, piuttosto, per l’utilizzo di tale eccedenza in compensazione.

Quest’ultima facoltà, in particolare, può essere esercitata mediante una dichiarazione integrativa che, così come viene previsto dall’articolo 2, comma 8-ter, del DPR n. 322/1998, deve essere presentata entro i 120 giorni successivi alla scadenza del termine ordinario di presentazione della dichiarazione nella quale l’eccedenza è stata richiesta a rimborso e “sempreché il rimborso stesso non sia stato già erogato anche in parte”.

 

Richiesta di chiarimenti sulla dichiarazione per via telematica all’intermediario

Inoltre i contribuenti possono richiedere che l’invito degli uffici a fornire i necessari chiarimenti sulla dichiarazione  (invito che i competenti uffici dell’Amministrazione finanziaria possono emettere qualora dal controllo delle dichiarazioni – effettuato così come viene previsto dall’articolo 36-bis del DPR 29 settembre 1973, n. 600 e dall’articolo 54-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 – sia emersa una maggiore imposta da versare o un minor rimborso) venga comunicato, in alternativa alla raccomandata con avviso di ricevimento, con mezzi telematici direttamente all’intermediario incaricato della trasmissione telematica della dichiarazione.

 

Risposta di Massimo Pipino

Giovedì 18 Luglio 2019

 

Risposte al volo di Commercialista Telematico

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