Il restyling delle avvertenze alle cartelle di pagamento - Diario quotidiano del 2 luglio 2019

1) Cartelle di pagamento con nuovi fogli avvertenze dal 1° luglio 2019
2) Associazione riconosciuta si trasforma in fondazione con imposta di registro fissa
3) Scambio telematico dei dati tra Istituzioni previdenziali europee: prime indicazioni dall’INPS
4) Datori di lavoro che impiegano lavoratori assicurati al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo
5) Indici sintetici di affidabilità fiscale: proroga dei versamenti anche per i forfettari
6) Tutela dei consumatori: studio della Commissione europea sulle differenze di qualità dei prodotti alimentari
7) Decreto Crescita: Legge di conversione pubblicata in Gazzetta Ufficiale
8) Corrispettivi telematici dal 1° luglio 2019: i chiarimenti di Confesercenti
9) Arriva l’aggiornamento al tracciato Uniemens
10) Certificazione ISEE per l’anno 2019: al via le convenzioni, con firma digitale e bollo on line, tra INPS e CAF

Cartelle di pagamento con nuovi fogli avvertenze dal 1° luglio 2019

Modificati i fogli avvertenze della cartella di pagamento che tiene conto della digitalizzazione del processo tributario, difatti la nuova modalità di proposizione dei ricorsi innanzi alle Commissioni tributarie si applicherà ai giudizi instaurati a decorrere dal 1° luglio 2019.

Le modifiche ai fogli riguardano le avvertenze dei ruoli emessi dall’Agenzia per adeguarne il contenuto informativo alle nuove modalità di impugnazione: dal prossimo lunedì infatti diventa obbligatorio il canale telematico per le notificazioni e il deposito degli atti processuali.

Le modifiche alle istruzioni sono state approvate dall’Agenzia Entrate Riscossione con il provvedimento del direttore del 28 giugno 2019.

La revisione del contenuto relativo alle Avvertenze si è resa necessaria per allineare alla normativa vigente le informazioni attinenti alle modalità di impugnazione della cartella di pagamento.

In particolare, il decreto legge n. 119/2018 ha apportato variazioni in materia di digitalizzazione del processo tributario rendendo obbligatorio l’utilizzo telematico a partire dal 1° luglio 2019.

In particolare, infatti, l’art. 16, comma 1, lett. a) nn. da 1 a 5, del citato decreto legge ha modificato l’art. 16-bis del decreto legislativo n. 546/1992, in relazione alle comunicazioni, notificazioni e depositi degli atti giudiziari. In base a tale disposizione è previsto l’utilizzo della procedura telematica quale modalità esclusiva per il deposito e la notificazione degli atti processuali.

La previsione che impone la modalità telematica per il deposito e la notificazione degli atti processuali è stata regolamentata con decreto n. 163/2013 del Mef e successivi decreti di attuazione e si applica con riferimento ai giudizi instaurati, in primo e in secondo grado, con ricorso notificato a decorrere dal 1° luglio 2019.

Pertanto, ai giudizi instaurati a decorrere da tale data si applicherà la nuova procedura di proposizione dei ricorsi innanzi alle Commissioni tributarie. E’ stata emendata la sezione Presentazione del ricorso con riferimento ai fogli Avvertenze attinenti a pretese di natura tributaria.

Per maggiori approfondimenti sulle cartelle esattoriali clicca qui

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