Note di credito in Regime Forfettario - Diario Quotidiano del 12 luglio 2019

1) Diritto alla detrazione Iva negabile con la frode
2) Imposta di registro proporzionale sul decreto ingiuntivo
3) Carico fiscale IMU immutato per l’immobile, utilizzato o meno
4) Imprese meno complesse, documento e webinar IAASB
5) Dazi e Iva: il transito non basta per l’ingresso nel circuito dell’Ue
6) Note di credito emesse su operazioni fatturate in base al regime forfettario
7) Disponibile il software di controllo 730/2019
8) Definizione agevolata delle cartelle: aperture straordinarie sportelli
10) Assistenza fiscale: servizi al cittadino per la verifica dei conguagli fiscali di cui al modello 730/4
11) Reddito di Cittadinanza e Pensione di Cittadinanza: gestione delle istanze di rinuncia
12) Al via le campagne red ordinaria 2019 (anno reddito 2018) e Solleciti 2018 (anno reddito 2017), inv civ ordinaria 2019 e Solleciti 2018

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Diario quotidiano di CommercialistaTelematicoIl focus di oggi su:

6. Note di credito emesse su operazioni fatturate in base al regime forfetario

L’accordo transattivo esige l’emissione della nota di credito con il medesimo regime di emissione della fattura.
Dunque, il regime forfetario si applica anche per la connessa nota di variazione in diminuzione.

Lo precisa l’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 227 del 11 luglio 2019.

L’accordo transattivo tra il soggetto in regime forfettario ed il CTU ha determinato una riduzione dell’importo della somma dovuta per la prestazione di servizi del CTU e, di conseguenza, una riduzione dell’ammontare imponibile esposto in fattura dal medesimo CTU.

E’ stato chiesto all’Agenzia se la nota di credito possa essere emessa senza versare l’IVA come avvenuto per la fattura emessa originariamente nel regime forfettario.

Secondo l’Agenzia delle entrate la fattispecie dell’accordo transattivo rientra nella categoria degli eventi “simili” di cui al comma 2 dell’art. 26 del DPR n. 633 del 1972. Tale disciplina può trovare applicazione al caso di specie, sempre che la nota di variazione in diminuzione venga emessa entro un anno dal momento della effettuazione dell’operazione originaria.

La predetta conclusione vale anche nella particolare ipotesi in esame, in cui la fattura originaria è stata emessa in regime forfetario (ai sensi del comma 59 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190).

In merito al momento di effettuazione dell’operazione occorre far riferimento all’articolo 6 del DPR n. 633 del 1972, comma 3.
Pertanto, nel caso di specie l’operazione si considera effettuata alla data della fattura, emessa sulla base del regime forfetario che trova applicazione anche in relazione alla connessa nota di variazione in diminuzione, da emettere ai sensi del citato art. 26.

(Fonte: Agenzia delle entrate, risposta n. 227 del 11 luglio 2019)

 

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