Incentivi per investimenti in start up e PMI innovative 2019: pubblicate le regole

Il Ministero dell’Economia e Finanze ha stabilito le modalità attraverso le quali chi investe in Start Up e PMI innovative può beneficiare degli incentivi fiscali dedicati

Secondo quando disposto dal Ministero dello Sviluppo Economico:

  • incentivi per investimenti start up le persone fisiche soggette ad irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche) possono beneficiare della detrazione dall’imposta del 30% di quanto investito in start up e PMI innovative
  • e i soggetti passivi dell’Ires (imposta sul reddito delle società) possono dedurre dal proprio reddito complessivo un importo pari al 30% di quanto investito in start up e pmi innovative.

E’ attualmente al vaglio della Commissione Europea la decisione del Ministero dello Sviluppo Economico di aumentare la percentuale dell’incentivo fiscale per gli investitori di start up e pmi innovative.

Nel caso dei soggetti passivi Irpef il tetto massimo dell’importo detraibile è fissato in 1 milione di euro per ciascun periodo d’imposta mentre per i soggetti passivi Ires il tetto è fissato in 1,5 milioni di euro.

 

Definizione

Possono essere considerate PMI innovative le società di capitali (quindi ad esempio una SRL, anche Semplificata) con un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro e meno di 250 addetti, e che rispettano almeno due dei seguenti tre requisiti: 

  • hanno sostenuto spese in ricerca e sviluppo per una quota pari ad almeno il 3% del maggiore valore tra costo e valore della produzione;
  • la forza lavoro è costituita per almeno 1/3 da titolari di laurea magistrale o per almeno 1/5 da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori;
  • sono titolari di una privativa industriale o di un software registrato.

Con il decreto del Mef, Ministero dell’Economia e Finanza, del 7/05/2019 sono state stabilite le modalità di accesso agli incentivi fiscali per gli investimenti in startup e PMI innovative, effettuati da persone fisiche o società i quali dovranno possedere e conservare:

  • Una certificazione che attesti il mancato superamento da parte della start up o pmi innovativa del massimo di fondi ricevuti, fissato in 15 mln di euro, secondo quanto disposto dalla normativa;
  • Un piano di investimento della start up o pmi innovativa contenente le previsioni economiche.

 

Il decreto del Mef approfondisce inoltre quali siano i requisiti per il mantenimento del diritto a beneficiare dell’incentivo fiscale nel tempo e quali siano i casi in cui tale diritto venga meno.

 

A cura di Esclamativa Srl

Venerdì 26 Luglio 2019

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Questo argomento è stato trattato nel diario Quotidiano del 9 luglio 2019, se vuoi approfondire meglio clicca qui–> Diario Quotidiano del 9 luglio 2019 

 

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