Crisi d’impresa: responsabilità sui Revisori e Sindaci per le mansioni di verifica - Diario Quotidiano dell'1 Luglio 2019

1) Crisi d’impresa: approvato modello e istruzioni per il rilascio del Certificato unico debiti tributari

2) Crisi d’impresa: Responsabilità ricadente sui Revisori e Sindaci per le proprie mansioni di verifica

3) Cade l’accertamento analitico/induttivo fatto per l’attività di bar e caffè senza la valutazione degli altri prodotti

4) Non è possibile la trasformazione della Snc in ditta individuale

5) Regime speciale per lavoratori impatriati: periodo minimo di residenza all’estero senza iscrizione all’AIRE

6) Regime speciale per lavoratori impatriati: periodo minimo di residenza all’estero

7) Non spetta la detrazione degli interessi sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale situata in Austria

8) Lastrico solare interventi di recupero del patrimonio edilizio: per i lavori condominiali il condomino può sfruttare interamente il limite di spesa

9) Regimi agevolativi per persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia

10) Massimario nazionale della giurisprudenza tributaria di merito

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Diario quotidiano di CommercialistaTelematicoLe notizie di oggi:

1) Crisi d’impresa: approvato modello e istruzioni per il rilascio del Certificato unico debiti tributari

2) Crisi d’impresa: responsabilità ricadente sui Revisori e Sindaci per le proprie mansioni di verifica

3) Cade l’accertamento analitico/induttivo fatto per l’attività di bar e caffè senza la valutazione degli altri prodotti

4) Non è possibile la trasformazione della Snc in ditta individuale

5) Regime speciale per lavoratori impatriati: periodo minimo di residenza all’estero senza iscrizione all’AIRE

6) Regime speciale per lavoratori impatriati: periodo minimo di residenza all’estero

7) Non spetta la detrazione degli interessi sul mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale situata in Austria

8) Lastrico solare interventi di recupero del patrimonio edilizio: per i lavori condominiali il condomino può sfruttare interamente il limite di spesa

9) Regimi agevolativi per persone fisiche che trasferiscono la residenza fiscale in Italia

10) Massimario nazionale della giurisprudenza tributaria di merito

 

Il Focus su:

2) Crisi d’impresa: Responsabilità ricadente sui Revisori e Sindaci per le proprie mansioni di verifica

Verifica dell’organizzazione societaria assegnata a revisori e sindaci. La prevenzione della crisi d’impresa deve avere, alla base, adeguati modelli organizzativi.

Il comma 2 dell’art. 2086 c.c., aggiunto dal Decreto 14/2019, obbliga l’imprenditore, che opera in forma societaria o collettiva, ad istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale.

Inoltre, l’imprenditore deve attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per superare la crisi e recuperare la continuità aziendale.

Gli amministratori hanno il compito di istituire un adeguato assetto organizzativo, ma il collegio sindacale (o il sindaco unico) e il revisore deve occuparsi della la verifica della sua esistenza e adeguatezza.

Si tratta di predisporre una sorta di manuale, approvato dal consiglio di amministrazione, che deve descrivere modalità e controlli da predisporre ai fini in questione: tale documentazione sarà poi aggiornata in base all’esperienza e alle specifiche situazioni che si potranno presentare.

Il manuale dovrebbe partire dalle funzioni aziendali, con specifico riferimento ai responsabili della contabilità, e descrivere le procedure che questi devono applicare.

Occorre, quindi, istituire, le adeguate procedure per tenere sotto controllo l’andamento e la gestione dell’impresa.

Come nel caso delle procedure per rilevare i flussi d’incassi e pagamenti (flussi di cassa prospettici) da far confluire nell’organizzazione delle imprese.

Il collegio sindacale, poi, dovrà verificare gli assetti organizzativi adottati dall’impresa, come prevede l’articolo 14 del decreto, anche con uno scambio di informazioni con i soggetti incaricati della revisione legale.

L’articolo 14 del decreto prevede che gli organi di controllo societari, il revisore contabile e la società di revisione, ciascuno nell’ambito delle proprie funzioni, hanno l’obbligo di verificare che l’organo amministrativo valuti costantemente, assumendo le conseguenti idonee iniziative, se l’assetto organizzativo dell’impresa è adeguato, se sussiste l’equilibrio economico finanziario e quale è il prevedibile andamento della gestione, nonché di segnalare immediatamente allo stesso organo amministrativo l’esistenza di fondati indizi della crisi.

Pertanto, i primi soggetti responsabili della segnalazione dell’eventuale crisi d’impresa sono collegi sindacali e revisori, chiamati a compiti che risulteranno a volte non facili, ma indispensabili anche ai fini…

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