Affitti brevi case vacanza: nuova normativa 2019

di Massimo Pipino

Pubblicato il 15 luglio 2019

Affitti brevi: col “Decreto Crescita” sono introdotti nuovi obblighi per chi affitta case vacanza.
Analizziamo i nuovi adempimenti sugli affitti brevi: in particolare la novità del codice identificativo che permetterà la tracciabilità fiscale delle locazioni turistiche

case vacanze e affitti brevi normativa 2019A partire dal 30 giugno 2019 è entrata in vigore la Legge n. 58/2019, di conversione del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34 (cosiddetto “Decreto Crescita”), che dedica ampio spazio a misure con le quali il Governo intenderebbe contrastare l’evasione dal pagamento delle imposte sui redditi derivanti dalle locazioni brevi.

 

Codice identificativo affitti brevi negli annunci online

Quella che può essere considerata come la novità principale è rappresentata dall’istituzione del nuovo codice identificativo obbligatorio che sarà necessario indicare negli annunci di locazione breve diffusi online.

L’evidente obiettivo del Legislatore è quello di creare una sorta di banca dati, in condivisione tra Ministero dell’Interno, Agenzia delle Entrate ed Amministrazioni comunali, che consenta di mettere in opera un capillare controllo in relazione all’effettivo pagamento delle imposte sui redditi da locazione e della tassa di soggiorno