Sintesi delle misure del Decreto Crescita approvato ieri - Diario quotidiano del 28 giugno 2019

1) Aggiornato il software di compilazione Indici Sintetici di Affidabilità – il tuo ISA 2019
2) Applicazione del regime transitorio alle delibere di utili di fonte estera
3) Deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica e di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi
4) Misure di semplificazione in materia di impresa e lavoro
5) Commercialisti: linee guida in materia di attestazione antimafia
6) Decreto crescita economica convertito in Legge: sintesi delle misure fiscali
7) Modelli redditi e IRAP 2019 delle società di capitali: circolare Assonime
8) Fatturazione elettronica: nota di Assonime sui recenti chiarimenti
9) ADE: Aggiornato software Irap 2019 e connesso programma di controllo
10) Secondary ticketing: pubblicato il Provvedimento Agenzia Entrate
11) Bonus fiscale per riqualificazione energetica degli edifici e per interventi di recupero del patrimonio edilizio in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile con volumetria inferiore rispetto a quello preesistente
12) Compenso CTU: fatturazione elettronica con ritenuta a titolo di acconto IRPEF
13) Conversione del Premio di risultato in Welfare aziendale
14) Ok alla detrazione fiscale per le spese di rifacimento del tetto condominiale e cessione del credito
15) Avviso “Smart cities and Communities and Social Innovation”
16) Invito alla compliance per le anomalie del triennio sugli studi di settore

1) Aggiornato il software di compilazione Indici Sintetici di Affidabilità – il tuo ISA 2019

2) Applicazione del regime transitorio alle delibere di utili di fonte estera

3) Deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica e di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi

4) Misure di semplificazione in materia di impresa e lavoro

5) Commercialisti: linee guida in materia di attestazione antimafia

6) Decreto crescita economica convertito in Legge: sintesi delle misure fiscali

7) Modelli redditi e IRAP 2019 delle società di capitali: circolare Assonime

8) Fatturazione elettronica: nota di Assonime sui recenti chiarimenti

9) ADE: Aggiornato software Irap 2019 e connesso programma di controllo

10) Secondary ticketing: pubblicato il Provvedimento Agenzia Entrate

11) Bonus fiscale per riqualificazione energetica degli edifici e per interventi di recupero del patrimonio edilizio in caso di demolizione e ricostruzione dell’immobile con volumetria inferiore rispetto a quello preesistente

12) Compenso CTU: Fatturazione elettronica con ritenuta a titolo di acconto IRPEF

13) Conversione del Premio di risultato in Welfare aziendale

14) Ok alla detrazione fiscale per le spese di rifacimento del tetto condominiale e cessione del credito

15) Avviso “Smart cities and Communities and Social Innovation”

16) Invito alla compliance per le anomalie del triennio sugli studi di settore

****

Sintesi delle misure contenute nel Decreto Crescita

Sintesi delle principali misure fiscali del Decreto legge n. 34 del 2019 recante misure urgenti di crescita economica ora dopo l’esame finale del Senato convertito in Legge

– Reintrodotto – dal 1° aprile 2019 – il superammortamento, ovvero l’agevolazione che consente di maggiorare del 30% il costo di acquisizione a fini fiscali degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi. Scopri qui il nostro tool Excel

– Rimodulazione della mini-IRES con l’abbassamento dell’aliquota reso più graduale (cinque periodi d’imposta, in luogo di quattro) fino ad arrivare, a decorrere dal 2023 a regime, ad un’aliquota agevolata pari al 20%.

– Incremento progressivo della percentuale deducibile dal reddito d’impresa e dal reddito professionale dell’IMU dovuta sui beni strumentali, fino a raggiungere la totale deducibilità dell’imposta a regime, ovvero a decorrere dal 2023.

– Abrogazione dell’obbligo della comunicazione della proroga cedolare secca e della relativa sanzione.

– Il termine di presentazione della dichiarazione IMU/TASI passa dal 30 giugno al 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui si è verificato il presupposto impositivo;

Niente più obblighi dichiarativi sul possesso dei requisiti per fruire delle agevolazioni IMU e TASI per gli immobili concessi in comodato a parenti in linea retta di primo grado, nonché per fruire delle agevolazioni sugli immobili in locazione a canone concordato.

– Il contribuente – per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2020 – potrà usufruire della detassazione dei canoni non percepiti senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida di sfratto, ma provandone la mancata corresponsione in un momento antecedente, ovvero mediante l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità.

INAIL: viene esteso a regime, a decorrere dal 2023, un meccanismo di riduzione dei premi e contributi per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali già previsto per gli anni 2019-2021 (mentre resta escluso l’anno 2022),e sopprimendo alcune modifiche alla disciplina sulla tutela assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali – modifiche introdotte di recente dalla L. 30 dicembre 2018, n. 145.

– Semplificazione del controllo formale delle dichiarazioni dei redditi e proroga del termine per la presentazione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di imposta regionale sulle attività produttive all’undicesimo mese del periodo d’imposta (ovvero 30 novembre).

– Si semplifica il sistema di gestione degli impegni alla trasmissione telematica, modificando l’articolo 3 del D.P.R. n. 322 del 1998 che disciplina le modalità di presentazione e gli obblighi di conservazione delle dichiarazioni; prevede la possibilità per il contribuente/sostituto d’imposta di conferire all’intermediario un incarico alla predisposizione di più dichiarazioni e comunicazioni a fronte del quale quest’ultimo rilascia un impegno unico a trasmettere.

A tal fine l’intermediario rilascia al contribuente o al sostituto di imposta, anche se non richiesto, l’impegno cumulativo a trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni o comunicazioni.

L’impegno cumulativo può essere contenuto nell’incarico professionale sottoscritto dal contribuente se sono indicate le dichiarazioni e le comunicazioni per le quali il soggetto intermediario si impegna a trasmettere in via telematica alla Agenzia delle entrate i dati in esse contenuti.

L’impegno si intende conferito per la durata indicata nell’impegno stesso o nel mandato professionale e comunque fino al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stato rilasciato, salvo revoca espressa da parte del contribuente o del sostituto d’imposta.

LEGGI LA SINTESI COMPLETA NEL DIARIO IN PDF —>

Scarica il documento allegato
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it