Rinviata l’opzione per la consultazione delle fatture elettroniche - Diario quotidiano 3 giugno 2019

1) Finanziamenti sisma Centro Italia: istituito codice tributo per compensare interessi e spese

2) La detassazione Tremonti Ambientale è cumulabile con le tariffe incentivanti Conto Energia

3) Diatriba dirigenti dell’Amministrazione finanziaria: il TAR del Lazio rinvia alla Consulta

4) Rinviata l’opzione per la consultazione delle fatture elettroniche al 1° luglio 2019

5) Processo tributario solo in via telematica obbligatorio dal 1° luglio 2019

6) Precisazione del MEF: non necessari finanziamenti speciali per i pagamenti PA che sono in costante miglioramento

7) Commenti OIC su IFRS Interpretation Committee TAD – marzo 2019

8) Bonus fiscali per l’incentivazione dei lavoratori impatriati

9) Sistema informatico SICO: boccata d’ossigeno anche per gli Ordini territoriali dei Commercialisti, invio prorogato al 15 giugno 2019

10) Se l’acquirente è estinto allora la rivalsa dall’accertamento Iva non esercitabile

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4) Rinviata l’opzione per la consultazione delle fatture elettroniche al 1° luglio 2019

Consultazione fatture elettroniche: per l’adesione si parte dal 1° luglio 2019 (e non più dal 31 maggio 2019),
Pubblicato il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate il 31 Maggio 2019, Prot. n. 164664/2019, in concomitanza con il giorno da cui doveva partire la scelta se consultare l’E-fatture sul portale “Fatture e corrispettivi” o meno.

Come avverte l’Amministrazione finanziaria, l’ulteriore proroga dei termini disposta dall’Agenzia delle entrate tiene conto delle recenti richieste avanzate dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria, ma anche per esigenze interne alla stessa Agenzia delle entrate (pare siano nel caos più totale, tra ISA e programmi per le dichiarazioni dei redditi).

Slitta dal 31 maggio al 1° luglio 2019 la data dalla quale operatori Iva (e loro intermediari) e consumatori finali potranno aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei relativi duplicati informatici. Più tempo anche per l’adesione al servizio che potrà essere effettuata fino al 31 ottobre 2019 e non più entro il prossimo 2 settembre.

A fissare i nuovi termini è il provvedimento 30 maggio 2019, che “rimodula” le scadenze già previste in precedenza.

Come afferma l’Agenzia delle entrate, “considerata la delicatezza e la complessità dell’operazione, il provvedimento amplia anche i tempi a disposizione dell’Agenzia delle entrate per eliminare i file xml delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici memorizzati nel periodo transitorio, nel caso in cui non arrivasse l’adesione da parte dei contribuenti. L’Amministrazione dovrà procedere, infatti, alla rimozione dei file entro 60 giorni dal termine stabilito per l’effettuare l’adesione (31 ottobre 2019).
E, anche in caso di adesione, diventano 60 (in luogo dei 30 previsti inizialmente) i giorni entro cui dovranno essere cancellati i file xml delle fatture elettroniche; 60 giorni che decorrono dal termine del periodo di consultazione, ossia il 31 dicembre del secondo anno successivo a quella di ricezione della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio”.

Ecco di seguito il comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate del 31 maggio 2019:

Servizio di consultazione delle e-fatture, la scelta è possibile dall’1 luglio fino al 31 ottobre 2019
Gli operatori Iva e i consumatori finali potranno aderire al servizio per la consultazione delle proprie e-fatture dall’1 luglio al 31 ottobre 2019. In caso di mancata adesione, l’Agenzia provvederà a cancellare i file xml. Il nuovo calendario viene fissato da un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate pubblicato oggi, che modifica quello del 30 aprile 2018 ampliando la finestra temporale precedentemente prevista (31 maggio – 2 settembre), accogliendo le richieste degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.

Quattro mesi per scegliere il…

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