Riciclaggio ed evasione fiscale: i profili di rischio e l'uso del contante - Diario quotidiano del 14 giugno 2019

1) Riciclaggio ed evasione fiscale: tra i fattori di rischio ancora l’uso del contante
2) Pronti indennizzi per i risparmiatori coinvolti dai crac bancari
3) Flat tax: non é “iniqua”, smentita del ministro Tria
4) Il reato per l’omesso versamento dei contributi è unico: si consuma al superamento della soglia
5) Commercio con distributori automatici: in arrivo gli inviti del fisco alla compliance
6) Procedura concorsuale infruttuosa: non recuperabile l’Iva versata per il passaggio nel regime forfettario, ma ok al rimborso
7) Consolidato fiscale: cessione dei crediti d’imposta nel settore cinematografico
8) Disponibile anche il programma informatico per inviare il modello Irap 2019
9) Scaricabile il software di compilazione scelte 8, 5 e 2 per mille dell’Irpef 2019
10) Ok alla detrazione della maggior IVA all’importazione accertata

Diario quotidiano di CommercialistaTelematico1) Riciclaggio ed evasione fiscale: tra i fattori di rischio ancora l’uso del contante

2) Pronti indennizzi per i risparmiatori coinvolti dai crac bancari

3) Flat tax: non é “iniqua”, smentita del ministro Tria

4) Il reato per l’omesso versamento dei contributi è unico: si consuma al superamento della soglia

5) Commercio con distributori automatici: in arrivo gli inviti del fisco alla compliance

6) Procedura concorsuale infruttuosa: non recuperabile l’Iva versata per il passaggio nel regime forfettario, ma ok al rimborso

7) Consolidato fiscale: cessione dei crediti d’imposta nel settore cinematografico

8) Disponibile anche il programma informatico per inviare il modello Irap 2019

9) Scaricabile il software di compilazione scelte 8, 5 e 2 per mille dell’Irpef 2019

10) Ok alla detrazione della maggior IVA all’importazione accertata

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1) Riciclaggio ed evasione fiscale: tra i fattori di rischio ancora l’uso del contante

L’uso del contante si conferma ancora generalizzato e continua a presentare un fattore contestuale di rischio per il riciclaggio e l’evasione fiscale. In relazione al riciclaggio, tali criticità ampliano la minaccia che proventi di reato, ancorché in misura non specificamente definita, siano reinseriti nel circuito economico-finanziario domestico.

Il Comitato di Sicurezza Finanziaria ha pubblicato la seconda analisi dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in Italia, resa nota dal Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) nel comunicato n. 115 del 12 giugno 2019: per quanto attiene il terrorismo, i fattori di contesto evidenziati rendono particolarmente complessa l’individuazione dei flussi finanziari destinati al suo finanziamento, in quanto esigui in termini di valore e con origine tipicamente lecita.

L’analisi valuta poi l’efficacia del sistema nazionale per prevenire, reprimere ed investigare il fenomeno del riciclaggio di denaro per fini illeciti.

A questo proposto emerge che il sistema Italia nel suo complesso, fermi restando i rischi rilevati, è ritenuto capace di rispondere ai rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Il Comitato di sicurezza finanziaria (CSF), presieduto dal Direttore Generale del Tesoro, pubblica l’aggiornamento dell’Analisi nazionale sui rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo (National Risk Assessment – NRA), la cui prima edizione risale al 2014.

L’analisi, i cui dati si riferiscono al periodo 2014-2018, è stata condotta da un gruppo di lavoro composto dalle autorità partecipanti al CSF, da altre amministrazioni con competenze specifiche su temi di interesse, insieme al Ministero del Lavoro e all’Agenzia Italiana per la cooperazione e lo sviluppo e rappresentanti della Presidenza del consiglio dei ministri. L’analisi ha inoltre beneficiato della collaborazione dell’Istat, di studiosi e rappresentanti del mondo accademico, e del contributo degli ordini professionali e delle associazioni private rappresentative delle categorie interessate.

Emerge un quadro sostanzialmente in linea con la precedente rilevazione: in Italia, infatti, la valutazione del rischio riciclaggio è “molto significativa”, ovvero nel gradino più alto della scala a 4 valori adottata per l’analisi per alcuni fenomeni di fondo presenti nel paese. Per quanto attiene invece il finanziamento del terrorismo (sia di matrice nazionale che internazionale), questo è ritenuto “abbastanza significativo” (scala di valore 3 su 4).

Alla base di tale valutazione in particolare si ritrovano i fattori di contesto che permeano il sistema economico: l’uso ancora molto diffuso del contante e il ruolo della cosiddetta economia non osservata (sommerso economico e attività illegali). La sintesi dell’analisi è disponibile sul sito del Dipartimento del Tesoro.

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