Nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl: i nuovi parametri - Diario quotidiano del 20 giugno 2019

1) Nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl, le regole aggiornate
2) Sblocca cantieri: pubblicata in G.U. la legge di conversione del D.L. n. 32/2019
3) Software ISA 2019 già verso il 3° aggiornamento, convegno con i vertici del fisco sugli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale
4) ASD/volontariato/ricerca: sul sito delle Entrate disponibili gli elenchi del 5 per mille
5) Software dichiarazione IMU/TASI per Enti Commerciali/PF: nuovi moduli di controllo per l’invio dal 15 luglio 2019
6) La trasmissione telematica dei corrispettivi non riguarda il commercio elettronico
7) Modello 730 inviato: l’eventuale errore si può ancora rimediare oggi
8) Focus su compilazione assistita 730
9) Per le incoerenze modello 730/2019 con esito a rimborso la verifica preventiva delle Entrate in cooperazione con l’INPS
10) Tax credit cinema 2018: on line i primi ammessi

1) Nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl

2) Sblocca cantieri: pubblicata in G.U. la legge di conversione del D.L. n. 32/2019

3) Software ISA 2019 già verso il 3° aggiornamento, convegno incontro con i vertici del fisco sugli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale

4) ASD/volontariato/ricerca: Sul sito delle Entrate disponibili gli elenchi del 5 per mille

5) Software dichiarazione IMU/TASI per Enti Commerciali/PF: nuovi moduli di controllo per l’invio dal 15 luglio 2019

6) La trasmissione telematica dei corrispettivi non riguarda il commercio elettronico

7) Modello 730 inviato: l’eventuale errore si può ancora rimediare oggi

8) Focus su compilazione assistita 730

9) Per le incoerenze modello 730/2019 con esito a rimborso la verifica preventiva delle Entrate in cooperazione con l’INPS

10) Tax credit cinema 2018: on line i primi ammessi

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1) Nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl

Decreto Sblocca Cantieri: sono state modificate le soglie per l’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl.

È stata pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 140 del 17 giugno 2019, la Legge n. 55 del 14 giugno 2019, che converte in legge il decreto legge 18 aprile 2019, n. 32 (c.d. sblocca cantieri).
Lo comunica Assonime, con una nota del 19 giugno 2019.
La legge 14 giugno 2019, n. 55 di conversione del Decreto Legge 18 aprile 2019, n. 32 (cd. Sblocca Cantieri), con l’introduzione dell’articolo 2 bis al testo del decreto, ha modificato l’articolo 2477 del codice civile, in tema di nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle srl.

I nuovi parametri

Secondo la nuova disposizione tale obbligo opera, oltre che per le società tenute alla redazione del bilancio consolidato e a quelle controllanti una società obbligata alla revisione legale dei conti, anche quando la s.r.l., per due esercizi consecutivi, superi almeno uno dei seguenti parametri:
1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale pari a 4 milioni di euro;
2) ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 4 milioni di euro;
3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio pari a 20 unità.

La cessazione dell’obbligo viene, invece, ricollegata al mancato superamento delle suddette soglie per almeno tre esercizi consecutivi.

La precedente revisione, ora superata

Le soglie appena indicate erano già state oggetto del recente intervento di revisione operato con il D.lgs. n. 14/2019, recante Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza (CCI).
Nello specifico, il Codice della Crisi, con una disposizione entrata in vigore lo scorso 16 marzo 2019 (art. 379 CCI), aveva modificato le suddette soglie estendendo l’obbligo di nomina alle srl che avessero superato, per due esercizi consecutivi, almeno uno dei limiti seguenti:
1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale pari a 2 milioni di euro;
2) ricavi delle vendite e delle prestazioni per 2 milioni di euro;
3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio pari ad almeno 10 unità.

…e prima ancora…

Le disposizioni previgenti, invece, obbligavano alla nomina le s.r.l. che per due esercizi consecutivi avessero superato due dei seguenti limiti:
1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale pari a 4.400.000 euro;
2) ricavi delle vendite e delle prestazioni 8.800.000 euro; dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 50 unità.

I parametri introdotti dal Codice della Crisi sono stati oggetto fin da subito di un vivace dibattito tra gli operatori, in ragione dei costi e degli adempimenti che la nuova disposizione avrebbe comportato per le piccole imprese. Il testo definitivamente approvato, nella Legge di conversione del Decreto Sblocca Cantieri, rappresenta, quindi, una soluzione di compromesso tra le soglie previgenti e quelle successivamente introdotte dal Codice della Crisi.

Rimangono ferme le disposizioni del Codice della Crisi che prevedono il termine entro cui le società dovranno provvedere alla…

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