Liti tributarie: statistiche 2018 - Diario quotidiano del 16 giugno 2019

1) Decreto “sblocca cantieri” approvato in via definitiva
2) Pagamento Diritto Annuale 2019 ed Integrazione Diritto 2018
3) Modello F24 (sezione INPS) – soppressione causali contributo “EBFO” e “EBFW”
4) FNC: libro sul nuovo codice della crisi gratuito
5) Liti tributarie pendenti ancora in calo
6) Cndcec: proroga termini per l’invio dei dati “il conto annuale 2018”
7) L’Ecofin conferma che è giustificata la procedura contro l’Italia
8) Riduzione del 50% della tassa auto/moto storiche con anzianità tra 20 e 29 anni anche per usi professionali
9) Codici contratto all’interno del flusso Uniemens: modifiche dal periodo di paga luglio 2019
10) Agenzie Dogane ed Entrate non devono dialogare tra loro: il contribuente deve provare chi ha i documenti giustificativi contro l’accertamento

Diario quotidiano di CommercialistaTelematico1) Decreto “sblocca cantieri” approvato in via definitiva

2) Pagamento Diritto Annuale 2019 ed Integrazione Diritto 2018

3) Modello F24 (sezione INPS) – soppressione causali contributo “EBFO” e “EBFW”

4) FNC: Libro sul nuovo codice della crisi gratuito

5) Liti tributarie pendenti ancora in calo

6) Cndcec: proroga termini per l’invio dei dati “il conto annuale 2018”

7) L’Ecofin conferma che è giustificata la procedura contro l’Italia

8) Riduzione del 50% della tassa auto/moto storiche con anzianità tra 20 e 29 anni anche per usi professionali

9) Codici contratto all’interno del flusso Uniemens: Modifiche dal periodo di paga luglio 2019

10) Agenzie Dogane ed Entrate non devono dialogare tra loro: il contribuente deve provare chi ha i documenti giustificativi contro l’accertamento

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5) Liti tributarie pendenti ancora in calo

Nel 2018 continua la riduzione delle liti tributarie pendenti (-10,3%). I ricorsi presentati diminuiscono dello 0,7% e il loro valore subisce una contrazione del 14,9% (- 4,2 miliardi di €).

Lo rende noto il MEF con il comunicato stampa n. 118 del 14 giugno 2019.

Prosegue anche nel 2018 il trend in diminuzione delle liti tributarie pendenti che si sono ridotte del 10,3% rispetto all’anno precedente (373.685 controversie pendenti al 31 dicembre 2018).

Al risultato contribuisce la riduzione delle liti complessivamente pervenute alle Commissioni tributarie pari allo 0,7% rispetto all’anno 2017. In particolare, si registra un aumento del 3,1% dei ricorsi presentati nel primo grado di giudizio ed un calo del 9,6% degli appelli presentati nel secondo grado di giudizio.

Numeri

Il numero delle controversie definite risulta pari a 253.439, in diminuzione del 3,2% rispetto al 2017. La riduzione è determinata dal calo delle decisioni di primo grado pari al 6,3%, mentre nel secondo grado le pronunce sono aumentate del 7,6%.

Riguardo alle controversie ancora pendenti, il cui valore complessivo ammonta a circa 42,9 miliardi di euro, il 65,3% di esse (pari a 243.993 unità) è in giacenza da meno di 2 anni, il 27,4% (pari a 102.456 unità) è in giacenza da un periodo compreso tra 2 e 5 anni e solo il 7,3% (pari a 27.236 unità) è in giacenza da più di 5 anni.

Il valore complessivo delle controversie presentate nel 2018 è pari a 24,2 miliardi di euro e il valore medio della singola controversia tributaria è pari a circa 115 mila euro. Il raffronto con l’anno precedente registra una riduzione percentuale del valore pari al 14,9% (- 4,2 miliardi di euro); tale riduzione si concentra nelle controversie con valore superiore ad 1 milione di euro e può correlarsi all’utilizzo degli strumenti deflattivi e alle definizioni agevolate disciplinate dal decreto legge n. 119 del 2018, convertito dalla legge n. 136 del 2018.

Il 72,6% del totale dei ricorsi pervenuti alle CTP ha ad oggetto controversie di valore inferiore o uguale a 20.000 euro (per un totale di circa 420 milioni di euro), mentre solo l’1,4% dei ricorsi riguarda controversie di valore superiore a 1 milione di euro (per un totale di 9,1 miliardi di euro). Il 57,3% degli appelli pervenuti alle CTR ha ad oggetto controversie con valore inferiore o uguale a 20.000 euro (per un totale di circa 172 milioni di euro), mentre il 2,5% degli appelli totali riguarda controversie di valore superiore a 1 milione di euro (per un totale di 7,1 miliardi di euro).

Valori

Il valore complessivo delle controversie definite nel 2018 è di circa 31,3 miliardi di euro, mentre il valore medio della singola controversia decisa è pari a circa 123 mila euro.

Nel primo grado di giudizio, il 72,4% dei ricorsi definiti riguarda controversie di valore inferiore o uguale a 20 mila euro (per un totale di circa 516 milioni di euro), mentre solo l’1,3% riguarda ricorsi di valore superiore a 1 milione di euro (per un totale di circa 13,1 miliardi di euro).

Per quanto attiene gli appelli definiti, il 53,7% del totale delle…

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