Visto infedele e responsabilità dell'intermediario - Diario Quotidiano del 31 maggio 2019

1) La disciplina del monitoraggio fiscale non riguarda i vertici della Fondazione
2) Pronti Ordini di maggio 2019 diffusi dal Cndcec
3) La dichiarazione integrativa non serve ai fini penali; novità sulle dichiarazioni dei redditi e nuove ipotesi di tassazione
4) Costituzione di associazioni ai sensi dell’articolo 36 del Codice civile e qualificazione come APS/ODV: profili evolutivi
5) INL: diffida accertativa e procedure di conciliazione
6) Visto infedele: responsabilità dell’intermediario
7) Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario: continuano i chiarimenti del fisco
8) Sconti e abbuoni nella GDO: con l’avvento della fattura elettronica i vecchi meccanismi Iva non più ammissibili
9) I dati relativi al 2018 sulle compravendite dei negozi confermano l’espansione degli ultimi anni, in calo gli uffici
10) Le analisi del Mef sulle dichiarazioni fiscali 2018 tra studi di settore ed Irpef

1) La disciplina del monitoraggio fiscale non riguarda i vertici della Fondazione
2) Pronti Ordini di maggio 2019 diffusi dal Cndcec
3) La dichiarazione integrativa non serve ai fini penali; novità sulle dichiarazioni dei redditi e nuove ipotesi di tassazione
4) Costituzione di associazioni ai sensi dell’articolo 36 del Codice civile e qualificazione come APS/ODV: profili evolutivi
5) INL: diffida accertativa e procedure di conciliazione
6) Visto infedele: Responsabilità dell’intermediario
7) Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario: continuano i chiarimenti del fisco
8) Sconti e abbuoni nella GDO: con l’avvento della fattura elettronica i vecchi meccanismi Iva non più ammissibili
9) I dati relativi al 2018 sulle compravendite dei negozi confermano l’espansione degli ultimi anni, in calo gli uffici
10) Le analisi del Mef sulle dichiarazioni fiscali 2018 tra studi di settore ed Irpef

***

6) Visto infedele: responsabilità dell’intermediario

Le misure introdotte dalla Legge n. 26/2019, che modificano la disciplina del visto di conformità per punire gli errori commessi da professionisti e CAF abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni si applicano all’assistenza fiscale prestata a partire dal 2019 (anno d’imposta 2018).

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenze

Così l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 12 del 24 maggio 2019, che chiarisce l’applicazione delle nuove norme, precisando che in caso di visto di conformità infedele su una dichiarazione, il professionista abilitato, il Responsabile dell’Assistenza Fiscale (RAF) e, in solido con quest’ultimo, il CAF sono tenuti al pagamento di un importo pari al 30% della maggiore imposta riscontrata, sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente. Secondo l’Agenzia, il professionista intermediario o il CAF che, dopo la trasmissione del modello, riscontri errori che comportino l’apposizione di un visto infedele è tenuto ad avvisare il contribuente per procedere all’invio della rettifica all’Agenzia delle Entrate mediante il modello 730 relativo al periodo di imposta da modificare.

La trasmissione, però, può avvenire solo nel caso in cui non sia stata già contestata l’infedeltà del visto. Se il contribuente non intende presentare una nuova dichiarazione, l’intermediario o il Centro di Assistenza Fiscale può comunicare all’Amministrazione i dati rettificati, ma anche in questo caso l’infedeltà non deve essere già stata contestata. Nella circolare si specifica, inoltre, che in entrambi casi la responsabilità dell’intermediario è limitata al pagamento dell’importo corrispondente al 30% della maggiore imposta riscontrata oppure, per l’assistenza fiscale prestata fino al 2018, alla sola sanzione che sarebbe stata richiesta al contribuente.
(Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, nota del 30 maggio 2019)

 

SCARICA E LEGGI L’INTERO DIARIO DAL PULSANTE ROSSO QUI SOTTO

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it