I nuovi ISA: ulteriori complicazioni? (con fac-simile delega massiva) - Diario quotidiano del 14 maggio 2019

1) Nuovi ISA: l’Agenzia Entrate fornisce i dati ai contribuenti per il tramite degli intermediari
2) Commercialisti: nel caso di revoca del mandato, i libri contabili vanno restituiti subito
3) Delega all’intermediario per scaricare i dati ISA
4) Nuovi ISA: deleghe massive intermediari da annotare nel registro cronologico
5) Nuovi ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale): ulteriori complicazioni?
6) Fac simile delega “massiva” intermediari ai soli fini degli ISA
7) Contratti pubblici: per i contratti di lavori sotto € 40.000 è possibile l’affidamento diretto
8) Trasparenza delle erogazioni pubbliche: novità dal decreto crescita
9) Disposizioni per l’adempimento degli obblighi europei in G.U.
10) Insider trading: la confisca va limitata al solo profitto
11) Fondazione Commercialisti: le elezioni del 26 maggio verso la stesura di un patto tra professionisti e PMI
12) Multa impugnabile se l’autovelox è in senso di marcia opposto

1) Nuovi ISA: l’Agenzia Entrate fornisce i dati ai contribuenti per il tramite degli intermediari
2) Commercialisti: nel caso di revoca del mandato, i libri contabili vanno restituiti subito
3) Delega all’intermediario per scaricare i dati ISA
4) Nuovi ISA: deleghe massive intermediari da annotare nel registro cronologico
5) Nuovi ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale): ulteriori complicazioni?
6) Fac simile delega “massiva” intermediari ai soli fini degli ISA
7) Contratti pubblici: per i contratti di lavori sotto € 40.000 è possibile l’affidamento diretto
8) Trasparenza delle erogazioni pubbliche: novità dal decreto crescita
9) Disposizioni per l’adempimento degli obblighi europei in G.U.
10) Insider trading: la confisca va limitata al solo profitto
11) Fondazione Commercialisti: le elezioni del 26 maggio verso la stesura di un patto tra professionisti e PMI
12) Multa impugnabile se l’autovelox è in senso di marcia opposto

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5) Nuovi ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale) ulteriori complicazioni?

Indici sintetici di affidabilità fiscale: Arrivano ulteriori complicazioni per commercialisti ed altri professionisti.
A dispetto degli studi di settori, gli Isa richiedono dei passaggi prima non previsti con il consueto sistema che sfociava nel software GERICO.

La consapevolezza è anche quella che il fisco non riesce a fare a meno degli intermediari, infatti, impone nuovi obblighi, apparentemente a carico dei contribuenti, ben sapendo che molti di loro non sono in grado di poter svolgere correttamente la gestione degli studi settoriali ora denominati ISA.

Nuovi ISA; i contribuenti potranno fare a meno dei loro intermediari?

Non credo proprio. Vi spiego di seguito perché…

Il provvedimento Ade del 10.05.2019 ha, come noto, riguardato anche le modalità di accesso agli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli Isa.
A differenza degli studi di settore, cui l’elaborazione era diretta conseguenza dei dati indicati dai contribuenti nei previsti modelli, riguardo gli Isa, viene prevista l’elaborazione anche di una serie di dati forniti direttamente dall’Agenzia delle entrate (cd. kit di dati): Senza tali ulteriori dati il software non sarà quindi in grado di determinare il punteggio di affidabilità fiscale (in luogo della congruità, coerenza, è così via).

I contribuenti possono ottenere i dati messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate accedendo direttamente al proprio cassetto fiscale:
I dati potranno essere direttamente utilizzati mediante il software che sarà sviluppato per l’applicazione degli Isa.
Pare che il kit da scaricare sia obbligatorio ma poi gli stessi dati possano poi essere modificati dai contribuenti, laddove non corretti, e successivamente utilizzati per l’applicazione degli indici.
Anche gli intermediari (in realtà saranno solo loro) possono acquisire i dati, in maniera puntuale, accedendo al cassetto fiscale dei singoli contribuenti.

Acquisizione massiva

Per quanto riguarda, invece, l’acquisizione massiva, è necessario distinguere due fattispecie:
Se i soggetti incaricati alla trasmissione telematica risultano già delegati all’accesso al cassetto fiscale è richiesto soltanto l’invio all’Agenzia dell’elenco dei soggetti per i quali sono richiesti i dati. L’attivazione della fornitura massiva dei dati è subordinata alla positiva verifica che la delega alla consultazione del cassetto fiscale dei deleganti sia attiva alla data di invio della richiesta, se i soggetti incaricati alla trasmissione telematica non risultano delegati all’accesso al cassetto fiscale è necessario acquisire le deleghe secondo la prassi dettagliata nei provvedimenti Ade in particolare quello riferito alla dichiarazione 730 precompilata.

Pertanto, gli intermediari dovranno: acquisire le deleghe unitamente alla copia di un documento di identità in corso di validità del delegante, in formato cartaceo ovvero in formato…

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