Iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore - Diario quotidiano del 30 aprile 2019

1) Proroga per rottamazione-ter e saldo e stralcio
2) Iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
3) ETS inquadrabili nello sport dilettantistico anche senza placet del CONI
4) ETS: revisione legale nel non profit sulla base dei Principi di revisione ISA Italia
5) Sistema contabile ad hoc per gli Enti del Terzo Settore non prima del 1° gennaio 2020
6) Semplificazioni contabili per gli Enti minori del Terzo Settore
7) Fisco: oltre un milione di domande per pace fiscale, il 30 si chiude
8) Denuncia dell’imposta dovuta sui premi assicurativi: approvati modello/istruzioni/specifiche tecniche
9) Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili
10) OIC: arrivati i documenti interpretativi su valutazione di titoli e rivalutazione dei beni d’impresa
11) Cndcec: proposte di riforma degli organi speciali di giurisdizione tributaria
12) Processo esecutivo: PVP e vendite telematiche. Prime prassi a un anno dall’entrata in vigore della riforma

Commercialista Telematico - Software,ebook,videoconferenze1) Proroga per rottamazione-ter e saldo e stralcio
2) Iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
3) ETS inquadrabili nello sport dilettantistico anche senza placet del CONI
4) ETS: revisione legale nel non profit sulla base dei Principi di revisione ISA Italia
5) Sistema contabile ad hoc per gli Enti del Terzo Settore non prima del 1° gennaio 2020
6) Semplificazioni contabili per gli Enti minori del Terzo Settore
7) Fisco:oltre un milione di domande per pace fiscale, il 30 si chiude
8) Denuncia dell’imposta dovuta sui premi assicurativi: approvati modello/istruzioni/specifiche tecniche
9) Rettifica della detrazione IVA per spese incrementative del valore di beni ammortizzabili
10) OIC: arrivati i documenti interpretativi su valutazione di titoli e rivalutazione dei beni d’impresa
11) Cndcec: proposte di riforma degli organi speciali di giurisdizione tributaria
12) Processo esecutivo: PVP e vendite telematiche. Prime prassi a un anno dall’entrata in vigore della riforma

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Iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)

Nell’ambito della riforma del Terzo settore viene istituito il Registro unico nazionale (degli enti) del Terzo settore disciplinato, in particolare, dal titolo VI, agli artt. 45 e ss., del d.lgs. 117/2017 e successive modifiche e integrazioni.

In base al disposto transitorio, entro un anno dalla data di entrata in vigore del CTS, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, avrebbe dovuto definire, con un proprio decreto, la procedura per l’iscrizione nel Registro, individuando i documenti da presentare e le modalità di deposito degli atti da includere e/o aggiornare nel Registro, nonché le regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione del Registro nell’ottica di assicurare l’omogeneità sul territorio nazionale dei suoi elementi informativi e le modalità con cui è garantita la comunicazione dei dati tra lo stesso e il Registro delle imprese con riferimento alle imprese sociali e agli altri enti del Terzo settore iscritti nel Registro delle imprese (art. 53, co. 1, CTS).

Come riferito dal Cndcec nel proprio documento di aprile 2019, il mancato rispetto dei termini indicati evidentemente non annulla bensì posticipa (a data ad oggi non nota) l’emanazione del decreto recante le procedure d’iscrizione. Infine, il decreto del Ministero del lavoro disciplinerà anche “le modalità con cui gli enti pubblici territoriali provvedono a comunicare al Registro unico nazionale del Terzo settore i dati in loro possesso degli enti già iscritti nei registri speciali delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale esistenti al giorno antecedente l’operatività del Registro” (art. 54, co. 1, CTS).

Le Regioni e le province autonome presso le quali sono istituiti gli uffici regionali o provinciali del Registro, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, devono poi disciplinare i procedimenti per l’emanazione dei provvedimenti di iscrizione e di cancellazione degli ETS, rendendo operativo il Registro entro sei mesi dalla predisposizione della struttura informatica (art. 53, co. 2, CTS).

L’iscrizione al Registro è facoltativa, ma ad essa è subordinata la possibilità per un ente giuridico di potersi qualificare come ETS e conseguentemente la possibilità di fruire delle agevolazioni finanziarie, fiscali e di rapporto con gli enti pubblici previste dalla riforma normativa del settore.

Gli enti non profit che, pur potendo, optano per non iscriversi nel Registro, saranno soggetti all’applicazione delle disposizioni del libro primo del codice civile e di quelle fiscali sugli enti non commerciali; d’altra parte, l’iscrizione nel Registro determina la potenziale soggezione agli adempimenti relativi al controllo effettuato dall’Ufficio del…

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