Per le violazioni formali commesse fino al 2015 i termini si allungano - Diario quotidiano del 19 marzo 2019

Per le violazioni formali commesse fino al 2015 i termini si allungano - Diario quotidiano del 19 marzo 20191) Per le violazioni formali commesse fino al 2015, i termini per la notifica della contestazione sono prorogati di due anni

2) Nota Integrativa: Informativa dei contributi da amministrazioni pubbliche

3) Cooperative agricole: chiarimenti del Fisco sulla fatturazione elettronica

4) Patent box: per l’agevolazione vanno considerati i costi fiscalmente deducibili in toto

5) Tutti i risultati raggiunti dal fisco italiano nell’anno 2018

6) Fisco, Tria: nessuna stima flat tax, cifre prive fondamento

7) IVA: Esercizio del diritto di rivalsa ok per la stabile organizzazione

8) Assonime si pronuncia sul superamento del SISTRI con circolare

9) Brexit: iniziative informative promosse dall’Agenzia Dogane e Monopoli

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1) Per le violazioni formali commesse fino al 2015, i termini per la notifica della contestazione sono prorogati di due anni

In deroga allo Statuto del contribuente, (art. 3. L. 27 luglio 2000, n. 212), per le violazioni formali commesse fino al 31.12.2015, oggetto di processo verbale di constatazione, anche dopo il 24 ottobre 2018, vengono prorogati di due anni i termini (art. 20, co. 1, del Dlgs 18 dicembre 1997, n. 472) per la notifica dell’atto di contestazione o di irrogazione.

Lo prevede il punto 3.1 del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 62274 del 15 marzo 2019, recante delle disposizioni di attuazione dell’art. 9 del D.L. n. 119 del 2018 sulla regolarizzazione agevolata delle violazioni formali.

Dunque, l’atto di contestazione delle sanzioni, contenente violazioni formali commesse fino al 31.12.2015, anziché dover essere notificato entro cinque anni dalla commissione della violazione, andrà notificato entro sette anni.

Regolarizzazione agevolata delle violazioni formali: modalità di attuazione

L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento 15 marzo 2019 ha approvato le necessarie disposizioni esecutive, soffermandosi, in particolare, sulle tipologie di violazioni regolarizzabili e sugli adempimenti da effettuare per il perfezionamento della procedura.

Ambito applicativo

La definizione agevolata riguarda le violazioni formali, vale a dire irregolarità, infrazioni e inosservanze di obblighi o adempimenti che non rilevano per la determinazione della base imponibile e dell’imposta, ai fini dell’Iva, dell’Irap e delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e imposte sostitutive, delle ritenute alla fonte, dei crediti d’imposta e sul relativo pagamento dei tributi. Per conseguenza, non rientra nell’ambito di applicazione della regolarizzazione, ad es., la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi, Irap o Iva, poiché questa omissione è rilevante per la determinazione della base imponibile (anche nel caso di assenza di imposta dovuta).

Viene ricordato che le violazioni formali si distinguono da quelle “meramente formali” in quanto possono comunque determinare un pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria. Peraltro, le violazioni meramente formali non sono punibili (art. 6, comma 5-bis, Dlgs 472/1997). In base a quanto previsto dal provvedimento, possono essere regolarizzate le violazioni formali, per cui sono competenti gli uffici dell’Agenzia delle entrate a irrogare le relative sanzioni amministrative, commesse fino al 24 ottobre 2018 (data di entrata in vigore del Dl 119/2018) dal contribuente, dal sostituto d’imposta, dall’intermediario e da altro soggetto tenuto ad adempimenti fiscalmente rilevanti, anche solo di comunicazione di dati.

Violazioni escluse

Non possono essere regolarizzate con la definizione agevolata:

  • le violazioni formali di norme tributarie relative ad ambiti impositivi diversi da quelli in materia di Iva, Irap e imposte sui redditi (e relative addizionali), imposte sostitutive, ritenute alla fonte, crediti d’imposta e relativo pagamento dei tributi;
  • le violazioni formali relative a un rapporto esaurito, ossia un procedimento…
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