Circolare del lavoro dell'11 marzo 2019 - Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni

Nella circolare del lavoro di oggi, in 34 pagine, affrontiamo le tante novità del momento e ricordiamo le prossime scadenze. Tra le notizie di rilievo:
Lavoro nero stranieri: la sanzione per i datori di lavoro che impiegano migranti irregolari è commisurata al costo medio del rimpatrio, così come sancito dal d.m n. 151/201
Congedo lavoratori padri 2019: le istruzioni emanate da parte da parte dell’INPS
– A quanto ammontano le aliquote per l’anno 2019 che devono essere accreditate alla Gestione Separata dell’INPS
– “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” – Reintroduzione del meccanismo delle “finestre” mobili a “quota 100”, ammissione anticipata al trattamento di quiescenza ed “opzione donna”
– Stabilito il nuovo Codice Contratto per il CCNL per i dipendenti da aziende dell’Industria Turistica Federturismo Confindustria – AICA (Associazione Italiana Confindustria Alberghi)

Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni1) Lavoro nero stranieri: la sanzione per i datori di lavoro che impiegano migranti irregolari è commisurata al costo medio del rimpatrio, così come sancito dal d.m n. 151/201
2) Messaggio n. 591/2019 – Congedo lavoratori padri 2019: le istruzioni emanate da parte da parte dell’INPS
3) A quanto ammontano le aliquote per l’anno 2019 che devono essere accreditate alla Gestione Separata dell’INPS
4) Ok del Senato alla conversione del DL reddito di cittadinanza e pensioni
5) INAIL – Tariffe aggiornate e più basse: è stato firmato il Decreto Interministeriale che abbassa in media del 32% le tariffe con un risparmio di oltre 500 milioni di euro per le imprese
6) CCNL TELECOMUNICAZIONI: quali sono le regole per ottenere un consolidamento dell’evoluzione industriale
7) Lapidei Aniem – Confapi: è stato sottoscritto l’accordo integrativo
8) Decreto Legge n. 4/2019 del 28 gennaio u.s. – “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” – Reintroduzione del meccanismo delle “finestre” mobili a “quota 100”, ammissione anticipata al trattamento di quiescenza ed “opzione donna”
9) Sottoscritti il 25 febbraio 2019, nell’ambito degli incontri per il rinnovo del CCNL del Credito, tre accordi tra ABI e FABI, FIRST-CISL, FISAC-CGIL, UILCA, UNISIN FALCRI-SILCEA-SINFUB
10) Firmato, il giorno 20 febbraio 2019, tra CONFCOMMERCIO e FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS-UIL, l’Accordo Nazionale sulla definizione di attività stagionale per i Centri di Assistenza Fiscale
11) Stabilito il nuovo Codice Contratto per il CCNL per i dipendenti da aziende dell’Industria Turistica Federturismo Confindustria – AICA (Associazione Italiana Confindustria Alberghi)
12) Ispettorato Nazionale del Lavoro – Circolare n. 5 del 28 febbraio 2019: Intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, gli elementi costitutivi delle fattispecie
13) Imprese di assicurazione: i programmi formativi finanziati dal fondo di solidarietà solo dopo il loro svolgimento
14) La Lettera Circolare INL del 25 febbraio 2019, n. 1881 chiarisce quella che è la disciplina relativa all’installazione degli impianti finalizzati alla videosorveglianza nei casi di cambio di titolarità dell’impresa a seguito di operazioni di fusione, cessioni e incorporazioni.

***

8) Decreto Legge n. 4/2019 del 28 gennaio u.s. – “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” – Reintroduzione del meccanismo delle “finestre” mobili a “quota 100”, ammissione anticipata al trattamento di quiescenza ed “opzione donna”

Come noto grazie al meccanismo delle cosiddette “finestre mobili” è possibile rinviare di diversi mesi l’effettivo pagamento della prima rata di pensione rispetto alla maturazione dei requisiti anagrafici e/o contributivi che vengono richiesti dalla legge, per chi opta per l’uscita anticipata dal lavoro. Con il Decreto-Legge n. 4/2019 viene reintrodotto l’appena citato meccanismo, prevedendo però regimi differenziati per i lavoratori del settore privato rispetto a quello del pubblico.

Lavoratori privati e “quota cento

I lavoratori attivi nel settore privato che, a partire dal primo gennaio 2019, hanno maturato i requisiti anagrafici e contributivi di 62 anni di età e 38 di contributi, potranno ritirarsi dal lavoro a distanza di tre mesi dalla loro maturazione. Chi aveva già maturati i requisiti predetti in data 31 dicembre 2018 potrà quindi cessare l’attività lavorativa a partire dal primo aprile 2019.

Nei tre mesi di finestra il lavoratore potrà lavorare, anche perché, con il meccanismo delle finestre, il pagamento effettivo della pensione è rinviato di tre mesi rispetto all’acquisizione del relativo diritto.

Lavoratori pubblici e “quota cento”

Finestra raddoppiata per i lavoratori del settore pubblico che potranno percepire la pensione a distanza di sei mesi dalla maturazione dei requisiti richiesti. Chi li maturerà entro il 29 gennaio 2019…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it