È deducibile l’IMU sugli immobili strumentali in caso di affitto dell’unica azienda di proprietà del contribuente?

di Massimo Pipino

Pubblicato il 22 marzo 2019

A partire dal periodo d’imposta 2013 è stata introdotta la possibilità di dedurre dal reddito d’impresa, o di lavoro autonomo, una quota dell’IMU dovuta in relazione agli immobili strumentali posseduti dal contribuente, ferma restando l’indeducibilità totale del tributo ai fini dell’IRAP. Premesso che la deduzione opera in base al criterio di cassa, l’aspetto di più complessa gestione ai fini dell’utilizzo delle predette agevolazioni risiede nell’individuazione degli immobili che possono essere interessati dalla deduzione parziale dell’IMU, i quali devono rientrare nella categoria degli immobili strumentali

È deducibile l’IMU sugli immobili strumentali in caso di affitto dell’unica azienda di proprietà del contribuente?Come noto, a partire dal periodo d’imposta 2013 (ai sensi di quanto disposto dalla Legge n. 147/2013 - “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità per il 2014”), è stata introdotta la possibilità di dedurre dal reddito d’impresa, o di lavoro autonomo, il 20% dell’IMU dovuta in relazione agli immobili strumentali posseduti dal contribuente (ricordiamo che dall'anno di imposta 2019 la precentuale di deduzione dell'IMU sarà il 40%), ferma restando l’indeducibilità totale del tributo ai fini dell’IRAP.

Premettendo che la deduzione di cui sopra opera in base al criterio di cassa (così come viene previsto dall’articolo 99, comma1, TUIR, secondo cui “Le imposte sui redditi e quelle per le quali e' prevista la rivalsa, anche facoltativa, non sono ammesse in deduzione. Le altre imposte sono deducibili nell'esercizio in cui avviene il pagamento”), l’aspetto di più complessa gestione ai fini  dell’utili