Consegna del Modello CU 2019 entro il 31 marzo 2019 - Diario quotidiano del 26 marzo 2019

Consegna del Modello CU 2019 entro il 31 marzo 2019 - Diario quotidiano del 26 marzo 20191) Patent box detassazione marchi in caso di ruling obbligatorio

2) Assegni familiari: si possono chiedere con modello cartaceo solo fino al 31 marzo 2019

3) Come rivalutare le pensioni per l’anno 2019

4) Consegna del Modello CU 2019 entro il 31 marzo 2019

5) Salvo il bonus fiscale sulla prima casa per i separati che vendono prima di cinque anni

6) Prevenzione del riciclaggio Dipartimento del tesoro V Direzione: bozza consultabile con osservazioni fino al 20 aprile 2019

7) Italia-Cina: i contenuti fiscali sull’accordo per eliminare le doppie imposizioni

8) Formazione dei Revisori legali: slitta il passaggio dei crediti tra MEF-CNDCEC

9) Obbligo di installazione di sistemi di misurazione dei carburanti riforniti dall’1 aprile 2019

*****

4) Consegna del Modello CU 2019 entro il 31 marzo 2019

I sostituti d’imposta dovranno consegnare la Certificazione Unica 2019 ai vari percipienti entro fine mese, tra cui anche quella relativa ai dividendi societari.

Non sono, invece, soggette a certificazione le somme corrisposte in relazione agli utili e agli altri proventi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva (ai sensi degli artt. 27 e 27-ter del D.P.R. 600/1973). Non occorre neppure rilasciare la certificazione nel caso di utili e proventi relativi a partecipazioni detenute nell’ambito di gestioni individuali di portafoglio (di cui all’art. 7 D.Lgs. 461/1997).

Rilascio della certificazione degli utili entro il 31 marzo

Entro il 31 marzo, deve essere rilasciata la certificazione (Cupe) ai soggetti residenti nel territorio dello Stato percettori di utili derivanti dalla partecipazione in soggetti Ires, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti nell’anno 2018. Rientra nell’obbligo di certificazione anche la distribuzione di riserve di utili.

Per effetto delle modifiche apportate dall’articolo 1, commi da 999 a 1006, L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018), il trattamento fiscale dei redditi di capitale (dividendi e distribuzione di riserve di utili) percepiti dal 1° gennaio 2018 dalle persone fisiche, conseguiti al di fuori dell’esercizio di una attività di impresa commerciale e derivanti dal possesso e dalla cessione di partecipazioni qualificate, è stato uniformato a quello previsto per le partecipazioni di natura non qualificata, prevedendo una omogenea tassazione a titolo di imposta.

Le nuove regole di tassazione dei dividendi prevedono quindi che, gli utili percepiti, a partire dal 2018, da persone fisiche non imprenditori (indifferentemente dal possesso di una partecipazione qualificata o non qualificata), siano assoggettati ad imposta sostitutiva del 26% non a titolo di acconto ma a titolo di imposta.

Detti dividendi non devono essere certificati poiché assoggettati ad imposta sostitutiva. La disposizione si applica facendo riferimento all’anno di produzione degli utili.

Tuttavia, alle distribuzioni di utili derivanti da partecipazioni qualificate in società ed enti soggetti all’imposta sul reddito delle società formatesi con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017, la cui distribuzione venga deliberata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 ed il 31 dicembre 2022 continuano ad applicarsi le previgenti disposizioni, come da ultimo modificate dal D.M. 26.05.2017 (articolo 1, comma 1006, Legge di bilancio 2018).

È previsto, quindi, un periodo transitorio nel quale, per quanto riguarda gli utili maturati fino al 31 dicembre 2017 la cui distribuzione è deliberata tra il 2018 ed il 2022, continuano ad applicarsi le disposizioni precedenti: gli utili percepiti nel 2018 ma maturati in anni precedenti avranno un trattamento differenziato a seconda che facciano riferimento a partecipazioni non qualificate o qualificate.

Nel primo caso gli utili sono stati assoggettati ad imposta sostitutiva del 26% sul 100% del dividendo percepito. Nel secondo caso di partecipazioni qualificate, gli utili sono assoggettati ad aliquota…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it