Precisazioni dell’Agenzia delle Entrate in materia di bonus mobili

di Massimo Pipino

Pubblicato il 6 marzo 2019

L'Agenzia delle Entrate, ha affrontato, tra le altre, alcune questioni in tema di ''Bonus mobili'' e “Bonus verde", ossia in riferimento alle detrazioni ai fini IRPEF, pari al 50% delle spese, da assumere entro il limite di 10.000 euro, sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di lavori di recupero e quelle previste per la “sistemazione a verde”, che sono state introdotte, per l’anno 2018, dalla Legge di bilancio per il 2018. L’Agenzia inizia la propria disamina dei due provvedimenti in parola partendo da quello relativo alle agevolazioni per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

Precisazioni dell’Agenzia delle Entrate in materia di bonus mobiliNell’ambito della risposta all’interpello n. 62/2019, pubblicata sul proprio sito ufficiale in data 19 febbraio u.s., l'Agenzia delle Entrate, ha affrontato, tra le altre, alcune questioni in tema di Bonus mobili e Bonus verde, ossia in riferimento alle detrazioni ai fini IRPEF che sono state introdotte dall’articoli 16, comma 2, del Decreto Legge n. 63 del 2013, così come è stato modificato dall’articolo 1, comma 2, lettera c), n. 4, della Legge n. 232 del 2016 e dall’articolo 1, comma 3, lettera b), n. 3), della Legge n. 205 del 2017, pari al 50% delle spese, da assumere entro il limite di 10.000 euro, sostenute per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di lavori di recupero e quelle previste per la “sistemazione a verde”, che sono state introdotte, per l’anno 2018, dall’articolo 1, commi da 12 a 15, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di bilancio per il 2018). 

L’Agenzia inizia la propria disamina dei due provvedimenti in parola partendo da quello relativo alle agevolazioni per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, premettendo che l’articolo 16, comma 2, del DL n. 63 del 2013 prevede che: “Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1, limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1º gennaio 2017, è altresì riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute nell’anno 2018 per l’acquisto di mobil