Spesometro: le fatture emesse nel 2018 ma ricevute nel 2019 - Diario quotidiano del 15 febbraio 2019

Spesometro: le fatture emesse nel 2018 ma ricevute nel 2019 - Diario quotidiano del 15 febbraio 20191) Spesometro: le fatture emesse nel 2018 ma ricevute nel 2019

2) Fonti del diritto: le regole tecniche

3) Nei prossimi bilanci contributi pubblici in nota integrativa, niente semplificazione

4) Invio dati all’Enea entro il 21 febbraio 2019

5) Esterometro e spesometro: ok alla proroga ma il Cndcec rimane critico

6) Definizione agevolata: novità introdotte dal Decreto Semplificazioni

7) TARI: il MEF aggiorna le linee guida al 2019

8) Emissione della nota di variazione Iva in presenza di lodo arbitrale

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1) Spesometro: le fatture emesse nel 2018 ma ricevute nel 2019

Come chiarito dall’Agenzia delle entrate con la risposta n. 54-2019 (si veda nel Diario quotidiano del 14 febbraio 2019), in relazione all’abrogazione dello spesometro, l’adempimento è ancora in essere in riferimento ai dati del terzo e quarto trimestre 2018 ed è escluso per le fatture legittimamente ricevute e registrate a decorrere dal 1° gennaio 2019 (seppur riferite al 2018), ma non per quelle emesse nel corso del 2018 (e ricevute dal cessionario/committente nel 2019), pur quando inerenti a prestazioni i cui dati sono stati inviati al sistema Tessera Sanitaria.

Esterometro e spesometro rinviati al 30 aprile

Mantenuto fermo, invece, il termine del 16 febbraio per la comunicazione della liquidazione periodica Iva con la fatturazione elettronica.

Esterometro e spesometro rinviati al 30 aprile. È Massimo Bitonci, sottosegretario al ministero dell’economia, a fare l’annuncio con la nota 13.2.2019 dello slittamento delle due scadenze, mantenendo fermo, però, il termine del 16 febbraio per la comunicazione della liquidazione periodica Iva con la fatturazione elettronica.

4) Invio dati all’Enea entro il 21 febbraio 2019

Slitta di due giorni, dal 19 al 21 febbraio prossimo, il termine per l’invio dei documenti relativi al 2018. La mini-proroga dipende da un black out, di poco inferiore alle 48 ore, del portale che consente ai contribuenti l’invio dei dati. Alla luce di ciò l’Enea in una nota ha comunicato lo proroga di due giorni. Ad essere interessati sono i lavori relativi al 2018. Per i nuovi lavori, terminati dal 21 novembre scorso, i dati vanno inviati entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Ecco il comunicato:

Gentili utenti, è tornato on line il sito https://ristrutturazioni2018.enea.it per l’invio della documentazione relativa alle detrazioni del 50% (bonus casa).
Nello scusarci ancora per il disagio, confermiamo che la scadenza per l’invio della documentazione dei lavori effettuati prima del 21 novembre viene prorogata di due giorni (fino al 21 febbraio).

Confermiamo inoltre che il sito https://finanziaria2018.enea.it/index.asp per le detrazioni relative all’ecobonus è attivo e funzionante.

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