La Legge di bilancio 2019 per il settore edilizio immobiliare: riassunto schematico

La Legge di bilancio 2019 per il settore edilizio immobiliare: un riassunto schematicoCome noto, dopo un travagliato e tortuosissimo iter parlamentare conclusosi in extremis e di fronte allo spettro dell’esercizio provvisorio, la Legge di Bilancio per il 2019, Legge n. 145 del 30 dicembre 2018, è stata finalmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2018. Si ritiene di fare cosa opportuna proporre un sommario elenco delle principali misure fiscali di interesse per i settori economici e per quello edilizio in particolare, in vigore a partire dal 1° gennaio 20191

1. Proroga degli incentivi per il recupero del patrimonio edilizio

  • Ecobonus
  • Bonus edilizia
  • Sismabonus
  • Bonus mobili
  • Bonus verde

2. Cedolare secca contratti locazione immobili ad uso commerciale

3. IMU/TASI e TARI

4. Proroga rivalutazione terreni e partecipazioni

5. Estromissione agevolata immobili strumentali

6. Credito d’imposta ricerca e sviluppo

7. Proroga bonus formazione 4.0

8. Flat tax

9. Iperammortamento

10. Agevolazioni per l’acquisto di veicoli ecologici

11. Contributi per l’acquisto di veicoli elettrici

12. Eco tassa sulle immatricolazioni di veicoli inquinanti

***

1. Proroga degli incentivi per il recupero del patrimonio edilizio

Con la nuova Legge di Bilancio è stato prorogato fino al 31 dicembre 2019 il cosiddetto “ecobonus” (ai fini sia IRPEF che IRES) per gli interventi di riqualificazione energetica sulle singole unità immobiliari (non necessariamente abitative) e la detrazione IRPEF maggiorata al 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (di cui all’articolo 16-bis TUIR).

Nel 2019 sarà, inoltre, possibile continuare a fruire del bonus mobili (ma solo in riferimento ai lavori edilizi iniziati nel 2018) e del bonus per le opere di sistemazione a verde e la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Resta altresì ferma l’applicabilità del beneficio fino al 31 dicembre 2021 per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati su parti comuni condominiali.

Ecobonus

È stata prorogata la detrazione IRPEF/IRES finalizzata ad agevolare i lavori per il miglioramento del rendimento energetico degli edifici nella misura del 65% per le spese che verranno sostenute sino al 31 dicembre 2019, nei limiti di detrazione massima previsti per ciascun tipo di intervento agevolato. In particolare, la detrazione al 65% spetterà per gli interventi di:

  • sostituzione di caldaie a condensazione in classe A dotate di sistemi di termoregolazione appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/0;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia e relativa messa a punto del sistema di distribuzione;
  • acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione;
  • acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti (fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro) che portino a un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%;
  • installazione di sistemi di building automation;
  • installazione di collettori solari per produzione di acqua calda;
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione.

La detrazione al 50% spetterà, invece, per i seguenti interventi:

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati su parti comuni di immobili residenziali costituiti in condominio l’applicabilità del beneficio…

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