Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza - Diario quotidiano del 18 febbraio 2019

1) Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in Gazzetta Ufficiale
2) Registro Imprese/Rea: modificate le specifiche tecniche
3 Iscrizione delle società di mutuo soccorso e delle Srls: novità e semplificazioni, pratiche senza notaio
4) Cartolarizzazione: trattamento fiscale delle società costituite
5) Esenzione tassazione sui dividendi garantita dall’Accordo CE – Svizzera
6) In arrivo le comunicazioni di “compliance” per regolarizzare in bonis le eventuali violazioni reddituali di varia natura
7) Redditi Campione d’Italia: riduzione forfetaria al 30%
8) Modelli dichiarativi 2019: pubblicate le specifiche tecniche per l’invio telematico
9) Antiriciclaggio: nuovo elenco dei Paesi extra europei
10) Buoni pasto: esenzione fiscale sul valore nominale

Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza - Diario quotidiano del 18 febbraio 20191) Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in Gazzetta Ufficiale

2) Registro Imprese/Rea: modificate le specifiche tecniche

3 Iscrizione delle società di mutuo soccorso e delle Srls: novità e semplificazioni, pratiche senza notaio

4) Cartolarizzazione: trattamento fiscale delle società costituite

5) Esenzione tassazione sui dividendi garantita dall’Accordo CE – Svizzera

6) In arrivo le comunicazioni di “compliance” per regolarizzare in bonis le eventuali violazioni reddituali di varia natura

7) Redditi Campione d’Italia: riduzione forfetaria al 30%

8) Modelli dichiarativi 2019: pubblicate le specifiche tecniche per l’invio telematico

9) Antiriciclaggio: nuovo elenco dei Paesi extra europei

10) Buoni pasto: esenzione fiscale sul valore nominale

*****

1) Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019, il D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019, recante il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155”.

Il neo provvedimento, che si compone di ben 391 articoli, eccettuate alcune ipotesi operative, sarà in vigore dal 15 agosto 2020.

Disciplina transitoria

I ricorsi per le fattispecie precedenti continuano ad essere disciplinati come segue:

I ricorsi per dichiarazione di fallimento e le proposte di concordato fallimentare, i ricorsi per l’omologazione degli accordi di ristrutturazione, per l’apertura del concordato preventivo, per l’accertamento dello stato di insolvenza delle imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa e le domande di accesso alle procedure di composizione della crisi da sovra indebitamento depositati prima dell’entrata in vigore del presente decreto sono definiti secondo le disposizioni del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, nonchè della legge 27 gennaio 2012, n. 3.

Le procedure di fallimento e le altre procedure pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonchè le procedure aperte a seguito della definizione dei ricorsi sono definite secondo le disposizioni del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, nonché della legge 27 gennaio 2012, n. 3.

Indicatori della crisi elaborati dal Cndcec

Costituiscono indicatori di crisi gli squilibri di carattere reddituale, patrimoniale o finanziario, rapportati alle specifiche caratteristiche dell’impresa e dell’attività imprenditoriale svolta dal debitore, tenuto conto della data di costituzione e di inizio dell’attività, rilevabili attraverso appositi indici che diano evidenza della sostenibilità dei debiti per almeno i sei mesi successivi e delle prospettive di continuità aziendale per l’esercizio in corso o, quando la durata residua dell’esercizio al momento della valutazione e’ inferiore a sei mesi, per i sei mesi successivi. A questi fini, sono indici significativi quelli che misurano la sostenibilità degli oneri dell’indebitamento con i flussi di cassa che l’impresa e’ in grado di generare e l’adeguatezza dei mezzi propri rispetto a quelli di terzi. Costituiscono altresì indicatori di crisi i ritardi nei pagamenti reiterati e significativi.

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, tenuto conto delle migliori prassi nazionali ed internazionali, elabora con cadenza almeno triennale, in riferimento ad ogni tipologia di attività economica secondo le classificazioni I.S.T.A.T., gli indici che, valutati unitariamente, fanno ragionevolmente presumere la sussistenza di uno stato di crisi dell’impresa. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili elabora indici specifici con riferimento alle start-up innovative, alle PMI innovative, alle società in liquidazione, alle imprese costituite da meno di due anni. Gli indici elaborati sono approvati con decreto del Ministero dello sviluppo economico.

Obbligo di segnalazione degli organi di controllo societari

Gli organi di controllo societari, il…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it