Antiriclaggio: tante novità per i professionisti - Diario quotidiano del 4 febbraio 2019

1) Borse di studio erogate nell’ambito del programma «Erasmus +»

2) Trattamento Fine Servizio da destinare a Previdenza Complementare in neutralità d’imposta

3) Antiriciclaggio: adempimenti per studi associati e società tra professionisti

4) Antiriciclaggio: modello per l’autovalutazione del rischio

5) Antiriciclaggio: conservazione e prestazioni non a rischio significativo

6) Telefisco 2019: alcuni temi trattati

7) Aggiornato il software di compilazione Fattura Elettronica delle Entrate

8) Conferimento da socio svizzero: ok alla disapplicazione della disciplina antielusiva

9) Servizi catastali e ipotecari: nuova modalità di pagamento allo sportello

10) Le spese di vitto e alloggio per l’organizzatore del festival sono spese di rappresentanza e non di pubblicità

***

3) Antiriciclaggio: adempimenti per studi associati e società tra professionisti

Adempimenti per gli studi associati e le STP, tra cui l’adeguata verifica semplificata e rafforzata.

Si susseguono, dal mese di gennaio 2019, le “note di studio” “rilasciate” dal CNDCEC sul proprio sito internet sulle neo regole tecniche attinenti la materia dell’antiriciclaggio. Uno dei temi affrontati nella stesura delle regole tecniche per gli adempimenti antiriciclaggio ha riguardato la possibilità di considerare unitariamente quale soggetto obbligato uno studio associato ovvero una STP rispetto ai singoli professionisti che lo compongono

Adempimenti per gli studi associati e le STP

Le regole tecniche emanate dal CNDCEC sono rivolte agli iscritti all’Albo di cui al D.Lgs. 28 giugno 2005 n.139; con riferimento agli studi associati e alle società tra professionisti le regole individuano modalità di adeguata verifica e conservazione tali da consentire la gestione in forma accentrata dei relativi singoli adempimenti. Uno dei temi affrontati nella stesura delle regole tecniche per gli adempimenti antiriciclaggio nel loro insieme, sia di valutazione del rischio che di valutazione del cliente e di conservazione, ha riguardato, infatti, la possibilità di considerare unitariamente quale soggetto obbligato uno studio associato ovvero una società tra professionisti, rispetto ai singoli professionisti che lo compongono.

Lo sforzo interpretativo derivava dalla lettura congiunta del comma 1 dell’art. 3, che prevede l’applicazione delle norme “alle categorie di soggetti individuati (tra cui i professionisti) siano essi persone fisiche ovvero persone giuridiche”, con il comma 4 dello stesso art. 3, ove si richiama la categoria dei professionisti “nell’esercizio della professione in forma individuale, associata o societaria”. Da tale possibilità scaturisce la necessità di individuare, sia nell’ambito dello studio associato sia nell’ambito della STP, la figura responsabile dell’adempimento, con alcune semplificazioni a livello operativo, ma con possibili complicazioni a livello di responsabilità.

Nella scrittura definitiva delle regole è stato decisivo il parere del Comitato di sicurezza finanziaria, nel quale si legge testualmente che” la società tra professionisti non è annoverata tra i soggetti obbligati” e “non può quindi considerarsi come autonomo centro di imputazione di responsabilità”.

Pertanto, ferma restando la possibilità che lo studio associato, ovvero la società tra professionisti, adotti un sistema organizzativo nel quale ogni professionista assolve singolarmente e autonomamente i singoli adempimenti di adeguata verifica e di conservazione, le regole sono state strutturate in modo da permettere di gestire tali adempimenti con modalità accentrate.

Ai fini dell’adeguata verifica è quindi possibile organizzarsi in modo che l’identificazione del cliente, dell’esecutore e del titolare effettivo sia svolta dal professionista incaricato dello svolgimento della prestazione, che ne è responsabile. Gli adempimenti amministrativi inerenti all’identificazione possono ovviamente essere delegati…

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it